I limiti di velocità sembrano facili ma sono pieni di trabocchetti, soprattutto per i neopatentati. Ecco le domande vero/falso più frequenti con le risposte spiegate.
I limiti da ricordare
Autostrada: 130 km/h; strade extraurbane principali: 110 km/h; strade extraurbane secondarie: 90 km/h; centri abitati: 50 km/h. In caso di pioggia: 110 in autostrada e 90 sulle extraurbane principali. Neopatentati (primi 3 anni): 100 km/h in autostrada e 90 km/h sulle extraurbane principali.
Domande vero/falso con risposte
- «Il limite massimo di velocità in autostrada è di 130 km/h» — VERO. Salvo limiti inferiori segnalati.
- «Il limite massimo sulle strade extraurbane principali è di 110 km/h» — VERO. Sulle secondarie è 90 km/h.
- «Nei centri abitati il limite generale è di 70 km/h» — FALSO. È di 50 km/h, salvo diversa segnalazione (fino a 70 su alcune strade urbane di scorrimento).
- «In caso di pioggia il limite in autostrada scende a 110 km/h» — VERO. Vale per tutta la durata della precipitazione.
- «I neopatentati possono superare i 100 km/h in autostrada» — FALSO. Per i primi 3 anni il limite è 100 km/h in autostrada e 90 km/h sulle extraurbane principali.
- «Il limite di velocità segnalato può essere superato durante un sorpasso» — FALSO. I limiti non si possono mai superare, nemmeno per sorpassare.
- «La velocità va ridotta in caso di nebbia o scarsa visibilità» — VERO. La velocità deve sempre essere adeguata alle condizioni.
- «Il segnale LIMITE MASSIMO DI VELOCITÀ vieta di superare la velocità indicata» — VERO. È un segnale di divieto (prescrizione).
Gli errori più comuni
Le domande sui limiti per neopatentati sono piene di trabocchetti: ricordati la coppia 100/90 per i primi tre anni. Un altro classico è dimenticare la riduzione con pioggia (110/90).
Domande frequenti
Qual è il limite in autostrada con pioggia? 110 km/h.
Quali limiti hanno i neopatentati? 100 km/h in autostrada, 90 km/h su extraurbane principali, per 3 anni.
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1. Nei centri abitati il limite generale di velocità è di 50 km/h
2. In autostrada il limite massimo generale è di 130 km/h
3. Con pioggia in autostrada il limite massimo scende a 110 km/h
4. Sulle strade extraurbane secondarie il limite generale è di 90 km/h
5. Il limite di velocità va rispettato solo quando c'è traffico
6. La velocità va adeguata anche alle condizioni di visibilità e del fondo stradale
7. Sulle strade extraurbane principali il limite generale è di 110 km/h
8. Un segnale di limite massimo può imporre una velocità inferiore a quella generale della strada
9. Procedere a velocità troppo bassa senza motivo non costituisce mai infrazione
10. Quando più segnali di limite riguardano lo stesso tratto prevale quello più basso
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Soluzioni commentate, domanda per domanda
Qui sotto trovi ogni domanda con la risposta corretta e la spiegazione. È la parte da rileggere quando sbagli: memorizzare la risposta serve poco, capire il criterio serve per tutte le varianti della stessa domanda.
1. Nei centri abitati il limite generale di velocità è di 50 km/h
Risposta: VERO — Salvo diversa segnalazione.
2. In autostrada il limite massimo generale è di 130 km/h
Risposta: VERO — Può scendere a 110 con pioggia.
3. Con pioggia in autostrada il limite massimo scende a 110 km/h
Risposta: VERO — E a 90 sulle extraurbane principali.
4. Sulle strade extraurbane secondarie il limite generale è di 90 km/h
Risposta: VERO — Salvo diversa segnalazione.
5. Il limite di velocità va rispettato solo quando c'è traffico
Risposta: FALSO — Va sempre rispettato, indipendentemente dal traffico.
6. La velocità va adeguata anche alle condizioni di visibilità e del fondo stradale
Risposta: VERO — Anche sotto il limite si può essere in eccesso rispetto alle condizioni.
7. Sulle strade extraurbane principali il limite generale è di 110 km/h
Risposta: VERO — Scende a 90 con pioggia.
8. Un segnale di limite massimo può imporre una velocità inferiore a quella generale della strada
Risposta: VERO — Ad esempio 30 km/h in un tratto urbano.
9. Procedere a velocità troppo bassa senza motivo non costituisce mai infrazione
Risposta: FALSO — La marcia troppo lenta che intralcia il traffico è sanzionabile.
10. Quando più segnali di limite riguardano lo stesso tratto prevale quello più basso
Risposta: VERO — Vale sempre la prescrizione più restrittiva.
La tabella completa dei limiti, e la logica che c'è dietro
I limiti generali di velocità non sono numeri scelti a caso: crescono insieme al grado di separazione tra i flussi di traffico. Più una strada tiene lontani i veicoli che vanno in direzioni opposte e i pedoni dalla carreggiata, più alto è il limite. Capire questa logica ti permette di ricostruire la tabella anche se in sede d'esame ti si annebbia la memoria.
- Centro abitato: 50 km/h. È la strada dove convivono auto, pedoni, ciclisti e passi carrai. Il comune può elevare il limite fino a 70 km/h solo su strade urbane con caratteristiche particolari, come le grandi arterie di scorrimento senza attraversamenti a raso.
- Strade extraurbane secondarie: 90 km/h. Sono le strade provinciali e statali a una carreggiata, dove il senso opposto è separato solo da una riga di vernice.
- Strade extraurbane principali: 110 km/h. Hanno carreggiate separate, niente incroci a raso e accessi controllati. Si riconoscono dal segnale a fondo blu con l'auto bianca.
- Autostrade: 130 km/h. Segnale a fondo verde. Il Codice prevede anche la possibilità teorica di elevare il limite a 150 km/h su tratti a tre corsie con determinate dotazioni tecnologiche, ma nella pratica questa facoltà non è stata applicata.
Un punto che sfugge quasi a tutti: il limite indicato sui segnali è sempre un massimo, mai un obbligo. Su un'autostrada con 130 non sei tenuto ad andare a 130. Sei tenuto a non superarlo.
Quando il limite cambia da solo, senza che nessun segnale te lo dica
Questa è la categoria di domande che fa cadere più candidati, perché richiede di ricordare numeri che non compaiono su nessun cartello lungo la strada.
- Pioggia o altra precipitazione in atto: in autostrada il limite scende a 110 km/h, sulle strade extraurbane principali scende a 90 km/h. Gli altri limiti restano invariati.
- Nebbia con visibilità inferiore a 50 metri: non si possono superare i 50 km/h, su qualunque tipo di strada.
- Catene da neve montate: il limite è 50 km/h, indipendentemente dalla strada. Le catene non sono progettate per velocità superiori e si rompono.
Attenzione alla formulazione: la riduzione per pioggia vale durante la precipitazione, non sull'asfalto ancora bagnato dopo che ha smesso di piovere. Il quiz gioca spesso su questa differenza.
I limiti che dipendono da chi guida e da cosa guida
Oltre ai limiti legati alla strada esistono limiti legati al conducente e al veicolo. Quando in una domanda compare uno di questi soggetti, il limite generale non vale più.
- Neopatentati. Per i primi tre anni dal conseguimento della patente B: 100 km/h in autostrada e 90 km/h sulle strade extraurbane principali. Sulle altre strade valgono i limiti ordinari. Le sanzioni per chi supera questi limiti sono aggravate rispetto a un conducente esperto.
- Ciclomotori. 45 km/h ovunque, per costruzione oltre che per legge.
- Autocaravan con massa superiore a 3,5 tonnellate. 80 km/h sulle strade extraurbane, 100 km/h in autostrada.
- Veicoli che trainano un rimorchio. 70 km/h sulle strade extraurbane, 80 km/h in autostrada.
Rispettare il limite non basta: l'articolo che quasi nessuno collega
C'è una distinzione che vale da sola diverse domande d'esame, e che pochissimi candidati padroneggiano davvero. Il Codice della Strada contiene due norme diverse sulla velocità, e fanno cose diverse.
Una fissa i limiti massimi: sono i numeri della tabella qui sopra. L'altra impone di tenere una velocità adeguata alle circostanze — condizioni della strada, del traffico, del veicolo, del carico, della visibilità. Le due norme convivono, e la seconda può essere violata anche quando la prima è rispettata alla perfezione.
Tradotto in pratica: se percorri una strada extraurbana secondaria a 88 km/h sotto un temporale, con il fondo allagato e la visibilità ridotta, stai rispettando il limite di 90 ma non stai tenendo una velocità adeguata. Sei sanzionabile lo stesso, e in caso di incidente la tua posizione è compromessa. Ogni volta che una domanda d'esame afferma «rispettando il limite di velocità si è sempre in regola», la risposta è falso.
Vale anche l'opposto meno intuitivo: esiste una velocità troppo bassa. Procedere a passo d'uomo su una strada scorrevole senza motivo costituisce intralcio alla circolazione ed è anch'esso sanzionabile.
Tolleranza, autovelox e sanzioni: cosa viene chiesto davvero
Il quiz ministeriale non ti chiede gli importi delle multe. Ti chiede però il meccanismo, ed è lì che conviene concentrarsi.
Sulla tolleranza strumentale: gli apparecchi di rilevamento applicano un margine di 5 km/h per le velocità fino a 100 km/h, e del 5% per le velocità superiori. Non è uno sconto concesso al conducente: è il margine di errore riconosciuto allo strumento. Chi lo interpreta come «posso andare 5 km/h più veloce» sta ragionando male, perché quel margine può ridursi a zero con strumenti più precisi.
Sulle fasce di sanzione, il criterio è progressivo e si articola su quattro scaglioni: fino a 10 km/h oltre il limite, oltre 10 e fino a 40, oltre 40 e fino a 60, oltre 60. A partire dal terzo scaglione scatta anche la sospensione della patente, che si allunga nel quarto. La decurtazione dei punti segue la stessa progressione.
Due aggravanti da ricordare: la violazione commessa tra le 22 e le 7 comporta un aumento della sanzione, e per i neopatentati la decurtazione dei punti è raddoppiata.
Altre quattordici domande vero/falso per allenarti
- «Il limite di 130 km/h in autostrada è un obbligo di velocità minima» — FALSO. È un limite massimo.
- «In caso di pioggia il limite in autostrada scende a 110 km/h» — VERO. La riduzione vale durante la precipitazione.
- «Con nebbia fitta e visibilità sotto i 50 metri il limite è 50 km/h su qualsiasi strada» — VERO.
- «Con le catene montate si può viaggiare fino a 90 km/h su strada extraurbana» — FALSO. Il limite con le catene è 50 km/h.
- «Il limite in un centro abitato può essere elevato a 70 km/h su strade con caratteristiche particolari» — VERO.
- «Un neopatentato può viaggiare a 130 km/h in autostrada» — FALSO. Il suo limite è 100 km/h per tre anni.
- «Rispettando il limite massimo si è sempre in regola» — FALSO. La velocità deve anche essere adeguata alle circostanze.
- «Procedere a velocità eccessivamente ridotta senza motivo è sanzionabile» — VERO. Costituisce intralcio alla circolazione.
- «Il segnale di limite massimo di velocità è di forma circolare con bordo rosso» — VERO. È un segnale di divieto.
- «Il limite imposto da un segnale vale fino al successivo segnale che lo modifica o lo revoca» — VERO.
- «Su strada extraurbana principale il limite generale è 90 km/h» — FALSO. È 110 km/h; 90 è il limite delle secondarie.
- «La tolleranza degli autovelox è del 5% per le velocità superiori a 100 km/h» — VERO.
- «Il superamento del limite di oltre 40 km/h comporta anche la sospensione della patente» — VERO.
- «Un veicolo che traina un rimorchio può viaggiare a 130 km/h in autostrada» — FALSO. Il limite scende a 80 km/h.
Le trappole di formulazione su cui si perdono più punti
Lo scambio 90/110. È l'errore numero uno in assoluto. Il trucco: «principale» è una parola più lunga di «secondaria» e corrisponde al numero più alto. Banale, ma funziona sotto pressione.
«Consigliata» contro «massima» contro «minima». Tre segnali diversi con tre colori diversi. Il limite massimo è circolare con bordo rosso; il minimo obbligatorio è circolare blu; la velocità consigliata è quadrata a fondo blu con il numero bianco su riquadro. Se la domanda contiene la parola «consigliata» e la risposta parla di obbligo, è falso.
Il soggetto nascosto. Molte domande inseriscono di sfuggita «un autocaravan di 4 tonnellate» o «un neopatentato» a metà frase. Quel dettaglio cambia completamente il limite applicabile. Prendi l'abitudine di individuare prima chi guida e cosa, poi dove, e solo alla fine di rispondere.
Il condizionale meteo. «Strada bagnata» non è «in caso di pioggia». La riduzione automatica scatta con la precipitazione in atto. Se la domanda descrive solo l'asfalto umido dopo il temporale, il limite tabellare resta quello ordinario — resta però l'obbligo di velocità adeguata.
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