Patente D: età minima, requisiti e cosa si può guidare

Diciannove anni, la patente B presa da poco e un annuncio dell'azienda di trasporto della propria città che cerca conducenti di autobus. Si può rispondere? Fino a non molto tempo fa la risposta era no. Oggi dipende dal percorso che si sceglie, perché per la patente D l'età minima cambia secondo la categoria, la Carta di qualificazione del conducente e il tipo di servizio che si andrà a svolgere.

Chi invece vuole guidare un pullman senza farne un mestiere, per esempio il mezzo di un'associazione, trova regole più semplici e più severe: senza qualificazione professionale servono 24 anni, che scendono a 21 per i minibus della D1. Queste soglie, come i limiti che scattano più avanti, intorno ai sessant'anni, in rete sono spesso riportate male.

Cosa si può guidare con la patente D

La D abilita alla guida degli autoveicoli progettati e costruiti per trasportare più di otto persone oltre al conducente, senza alcun tetto di posti, di lunghezza o di massa. Ci rientrano l'autobus urbano da dodici metri, il mezzo di linea extraurbano, il pullman da turismo, lo scuolabus di grande capienza. Al veicolo si può agganciare un rimorchio leggero, fino a 750 kg di massa massima autorizzata.

Conta il numero di posti per cui il veicolo è stato costruito, quello riportato sulla carta di circolazione, e non quante persone sono a bordo quel giorno. Un autobus vuoto resta un autobus. Il confine verso il basso è netto: fino a otto passeggeri più chi guida, ed entro i 3.500 kg, basta la patente ordinaria, come spiega la nostra guida ai veicoli che si guidano con la patente B. Dal decimo sedile in poi serve una categoria D.

La D1 è la sorella minore: copre i veicoli fino a sedici passeggeri oltre al conducente e lunghi al massimo otto metri, due condizioni che devono valere insieme. Chi ha la D può guidare anche tutto ciò che rientra nella D1; a chi serve soltanto un minibus conviene leggere l'approfondimento sulla patente D1 e sui veicoli che copre.

I camion, invece, restano fuori. C e D sono due rami separati, e chi vuole guidare sia mezzi pesanti per le merci sia autobus deve conseguirle entrambe.

CategoriaCosa si guidaEtà senza CQCPrerequisito
D1Veicoli fino a 16 passeggeri oltre al conducente, lunghi al massimo 8 metri; rimorchio fino a 750 kg21 anniPatente B
DVeicoli per più di 8 passeggeri oltre al conducente, senza limite di posti o di lunghezza; rimorchio fino a 750 kg24 anniPatente B
D1EVeicolo della categoria D1 con rimorchio oltre 750 kg21 anniPatente D1
DEVeicolo della categoria D con rimorchio oltre 750 kg24 anniPatente D

Le età della tabella sono quelle ordinarie. Con la qualificazione professionale scendono.

Patente D: età minima con e senza CQC

La regola di base sta nell'articolo 115 del Codice della Strada e nessuno l'ha toccata: è quella della terza colonna qui sopra. Lo stesso articolo, però, si apre facendo salve le disposizioni sulla Carta di qualificazione del conducente. Da quella riserva passano tutte le età ridotte.

La CQC persone è un titolo distinto dalla patente, che si ottiene frequentando un corso di qualificazione iniziale e superando un esame. Il corso esiste in due versioni, ordinario da 280 ore e accelerato da 140. Ai fini dell'età la differenza è decisiva, perché le soglie più basse sono riservate a chi ha seguito il corso lungo. Dal 14 dicembre 2024, con l'entrata in vigore della riforma del Codice della Strada, il quadro è questo.

SituazioneD1 e D1ED e DE
Senza CQC (uso non professionale)21 anni24 anni
CQC persone con corso ordinario da 280 ore, guida solo in Italia18 anni20 anni per tutti i servizi; 18 anni per i servizi di linea fino a 50 km; 18 anni per guidare senza passeggeri
CQC persone con corso ordinario da 280 ore, senza limite territoriale21 anni21 anni
CQC persone con corso accelerato da 140 ore21 anni21 anni solo per i servizi di linea fino a 50 km; 23 anni per tutti i servizi

La tabella va letta con qualche avvertenza. Le soglie sotto i 21 anni valgono soltanto sul territorio italiano: un conducente di vent'anni può fare una linea extraurbana tra due province, non accompagnare una comitiva oltre confine. Il corso accelerato, poi, non dà diritto ad alcuna età inferiore ai 21 anni, e chi punta a lavorare presto deve mettere in conto il percorso completo.

Quanto all'espressione «servizi di linea con percorrenza non superiore a 50 chilometri», in concreto copre il trasporto urbano e una parte di quello extraurbano; la norma non entra in maggiori dettagli. Lo stesso vale per la guida «senza passeggeri», ammessa a 18 anni anche sugli autobus grandi: viene naturale pensare ai trasferimenti a vuoto verso il deposito o l'officina, ma la legge non lo precisa.

Perché in rete si leggono ancora altre età

Molte pagine scritte prima della riforma, e alcune aggiornate anche dopo, comprese quelle di qualche ufficio pubblico, riportano ancora lo schema precedente: 24 anni, oppure 21 con la CQC. È uno schema incompleto, perché ignora le riduzioni legate al corso ordinario.

All'estremo opposto, i titoli usciti quando la riforma è entrata in vigore hanno fatto passare l'idea che a 18 anni si possa guidare qualsiasi autobus. Non è così. A quell'età si guidano i minibus della D1, gli autobus delle linee brevi e quelli senza passeggeri; per tutti gli altri servizi bisogna aspettare i vent'anni, sempre con la qualificazione completa e sempre in Italia.

Prendere la patente D prima dei 21 anni: cosa è certo e cosa farsi confermare

Avere l'età per guidare e avere l'età per sostenere l'esame sono due questioni vicine ma non identiche. Le istruzioni ministeriali precedenti alla riforma stabilivano che chi è iscritto a un corso di qualificazione iniziale CQC può presentarsi alla teoria della D prima dell'età ordinaria, e che per iscriversi al corso non occorre avere già la patente corrispondente.

La Motorizzazione ha poi adeguato le proprie procedure informatiche alle nuove soglie, operative da luglio 2025. È quindi ragionevole aspettarsi che un candidato iscritto al corso ordinario possa conseguire la D1 o la D già prima dei 21 anni; del resto, almeno un'azienda di trasporto pubblico ha aperto una selezione, con patente e CQC a proprio carico, a candidati dai 18 anni in su. Non abbiamo trovato, però, un documento ufficiale che descriva la procedura passo per passo: in quale ordine si sostengono gli esami di patente e di qualificazione, e quando viene rilasciato il documento.

Con le vecchie indicazioni, chi non aveva l'età ordinaria non poteva sostenere la prova pratica finché la qualificazione non era acquisita. Se valga ancora così per un diciottenne è la domanda da rivolgere all'autoscuola o alla Motorizzazione prima di versare un acconto, chiedendo un calendario scritto delle tappe.

Interno di un autobus visto dal corridoio: mano del conducente sul volante e strada italiana con portici oltre il parabrezza
A 18 anni, con la CQC persone da corso ordinario, la guida di un autobus grande è ammessa solo senza passeggeri o sulle linee brevi.

I requisiti per iscriversi: basta la patente B

Per chiedere la D occorre essere già titolari della patente B, che deve essere in corso di validità al momento della prova pratica, e avere la residenza in Italia (ai cittadini di altri Paesi UE basta la residenza normale). Nelle norme e nelle istruzioni ministeriali non compare alcuna anzianità minima della B.

La C non serve: chi non ha mai guidato un camion può iscriversi direttamente alla D. E chi la C ce l'ha già non ottiene alcuno sconto: stesso esame di teoria, stessa prova pratica, con il solo vantaggio di conoscere già una parte delle materie e l'ingombro di un mezzo pesante. L'unico esame ridotto è previsto per chi ha già la D1, che peraltro non è una tappa obbligata. Lo svolgimento delle prove è raccontato nella guida all'esame della patente D tra teoria e pratica.

Non esiste un numero di ore di corso imposto per legge, né un minimo di guide obbligatorie come per la B. Quante lezioni fare si decide con l'istruttore e pesa sul preventivo, le cui voci sono analizzate nell'articolo su quanto costa la patente D.

Visita medica: i criteri del gruppo 2

Le categorie D appartengono al gruppo 2, lo stesso delle patenti C, con criteri più severi di quelli chiesti a un automobilista per la vista, il campo visivo e alcune patologie come il diabete o l'epilessia. I valori sono quelli che abbiamo dettagliato parlando dei requisiti della patente C. Il certificato, in bollo, non deve avere più di tre mesi; per la parte comune a tutte le categorie rimandiamo alla guida sul certificato medico e anamnestico.

Alla visita si aggiungono un controllo dell'udito e un test dei tempi di reazione. È a quest'ultimo che ci si riferisce quando si parla di visita psicotecnica: nelle norme che regolano la patente non abbiamo trovato una valutazione psicologica separata. Le visite di idoneità che le aziende di trasporto pubblico chiedono ai futuri conducenti appartengono alla procedura di assunzione.

Età, CQC, Motorizzazione: parlane nel forum di Noigui

Nell'app Noigui c'è una community per chi prepara una patente, anche professionale. Apri una discussione sulla patente D, racconta quanti anni hai e a quale lavoro punti, e chiedi ad altri candidati come si sono mossi tra autoscuola e corso di qualificazione.

Il limite dei 60 anni e l'attestato annuale fino ai 68

La patente D ha anche un tetto verso l'alto. Fino al compimento dei 60 anni non c'è nulla di particolare da fare, salvo i rinnovi ordinari. Da quel momento la patente, da sola, abilita soltanto alla guida dei veicoli per cui basta la B, o la BE per chi aveva la categoria con rimorchio.

Per continuare a condurre autobus bisogna ottenere uno specifico attestato sui requisiti fisici e psichici, rilasciato dopo una visita specialistica in Commissione medica locale. Dura un anno ed è a carico di chi lo richiede. Il meccanismo si può ripetere fino ai 68 anni; oltre, gli autobus non si guidano più, qualunque sia lo stato di salute.

Età del titolarePer guidare autobus e minibusSenza attestato
Fino a 60 anniPatente D o D1 in corso di validitàNessun attestato da chiedere
Da 60 a 68 anniAttestato annuale dopo visita in Commissione medica localeLa patente vale solo per i veicoli della categoria B (o BE)
Oltre 68 anniNon più possibileLa patente vale solo per i veicoli della categoria B (o BE)

Capita di leggere che a 68 anni la D «diventa una C». Il Codice dice un'altra cosa: la patente continua a valere per i veicoli della categoria B, e la C ce l'ha soltanto chi l'ha conseguita a suo tempo. Altrettanto diffusa è la soglia dei 65 anni, che riguarda però i complessi più pesanti del trasporto merci e non gli autobus. Il limite si applica alla D1 come alla D, e la norma non distingue tra chi guida per lavoro e chi lo fa da volontario.

Validità e rinnovo della patente D

La patente D, come la D1, la D1E e la DE, vale cinque anni e si rinnova con una visita medica secondo i criteri del gruppo 2. Chi lavora nel trasporto persone ha una seconda scadenza da tenere d'occhio, quella della CQC, anch'essa quinquennale ma non necessariamente allineata a quella della patente.

Chi smette di guidare autobus e non intende più sostenere la visita del gruppo 2 può chiedere la riclassificazione verso la categoria inferiore, in pratica la B, invece di lasciar scadere il documento.

Quello che la patente D, da sola, non consente

Superati gli esami si ha in mano l'abilitazione a guidare il veicolo. Per farne un mestiere serve altro: il trasporto di persone a titolo professionale richiede la CQC persone, che non è compresa nella D e risulta dal codice 95 annotato sulla patente. Guidare senza averla, quando è dovuta, comporta una sanzione pecuniaria e il fermo del veicolo.

Ne sono esentati i trasporti a fini non commerciali, cioè senza scopo di lucro: il socio che guida il pulmino della propria associazione, in linea di principio, non ha bisogno della qualificazione. Valgono però le età ordinarie, e spetta al conducente poter dimostrare che il servizio non è commerciale. L'esenzione ha a sua volta un limite: per il trasporto di scolari la CQC persone è sempre richiesta, anche quando lo scuolabus appartiene a un Comune o a un'associazione.

Sul noleggio con conducente si fa spesso confusione con il KB. Quel certificato riguarda taxi e NCC svolti con veicoli della categoria B: una navetta d'albergo da nove posti richiede B e KB, un minibus da sedici passeggeri D1 e CQC persone. L'autorizzazione al noleggio di autobus riguarda l'impresa e non il dipendente.

Due regole valgono per chiunque guidi un veicolo con più di otto posti passeggeri. Il tasso alcolemico consentito è zero, volontari compresi e anche a veicolo vuoto. E sui mezzi che rientrano nelle regole europee si applicano tempi di guida e di riposo e cronotachigrafo, già spiegati nell'articolo su cosa studiare per la teoria della patente C; ne restano fuori i servizi di linea con percorso fino a 50 km, che seguono regole nazionali.

Patente DE: quando c'è un rimorchio pesante

La DE serve quando all'autobus si aggancia un rimorchio oltre i 750 kg, come il carrello per bagagli, sci o biciclette di un pullman da turismo. Si consegue solo avendo già la D, nel caso generale con la sola prova pratica, che comprende aggancio e sgancio; chi possiede sia la CE sia la D ce l'ha senza altri esami.

Sbocchi: chi cerca conducenti di autobus

Secondo le stime delle associazioni di settore, riprese dalla stampa nella primavera del 2026, in Italia mancherebbero circa 10.000 conducenti per il trasporto di persone. Diverse aziende di trasporto pubblico hanno proposto, in più occasioni, percorsi di formazione in cui patente D e CQC sono pagate dall'azienda o rimborsate dopo l'assunzione, con contropartite come una selezione all'ingresso e l'impegno a restare per alcuni anni. Sono campagne a tempo: per sapere se ce n'è una aperta bisogna consultare la pagina «Lavora con noi» dell'azienda della propria zona.

Il buono patente autotrasporto copre anche le abilitazioni del trasporto persone, ma è riservato a chi ha fino a 35 anni e i fondi risultano esauriti: lo stato della misura è ricostruito nell'articolo sul bonus patente autotrasporto.

Da dove partire, secondo l'età che si ha

  • Tra i 18 e i 20 anni, per lavorare: si parte dall'iscrizione al corso CQC ordinario, non dalla patente. Prima di firmare conviene farsi mettere per iscritto dall'autoscuola l'ordine degli esami.
  • Dai 21 anni, sempre per lavoro: si apre anche la strada del corso accelerato, che però sugli autobus della D limita per un paio d'anni alle linee brevi.
  • Volontario di un'associazione o di una parrocchia: se il mezzo porta fino a sedici passeggeri ed è lungo al massimo otto metri basta la D1, dai 21 anni e in linea di principio senza CQC, purché il trasporto non sia commerciale e non riguardi scolari.
  • Chi cambia mestiere a quarant'anni o arriva dai mezzi pesanti: l'età minima non è un problema e sugli esami non ci sono scorciatoie. Per lavorare serve la CQC persone, e conviene informarsi sulle selezioni aziendali che la finanziano insieme alla patente.

Domande frequenti

Quanti anni bisogna avere per la patente D?

Senza CQC servono 24 anni per la D e 21 per la D1. Con la CQC persone ottenuta con il corso ordinario da 280 ore si può guidare in Italia qualsiasi autobus da 20 anni, e da 18 anni i minibus della D1, le linee fino a 50 km e i mezzi senza passeggeri. Con il corso accelerato non si scende sotto i 21 anni.

Si può guidare un autobus a 18 anni?

Sì, ma non qualsiasi autobus e non senza qualificazione. Serve la CQC persone conseguita con il corso ordinario, e a quell'età sono ammessi solo i veicoli della D1, i servizi di linea brevi e la guida senza passeggeri, sempre in Italia. Per la procedura d'esame conviene chiedere conferma all'autoscuola o alla Motorizzazione.

Per prendere la patente D serve la patente C?

No, il solo prerequisito è la patente B. Chi ha già la C non ha diritto a un esame ridotto: sostiene la stessa teoria e la stessa pratica degli altri candidati.

Fino a che età si può guidare con la patente D?

Senza formalità particolari fino a 60 anni. Da 60 a 68 anni si possono guidare autobus solo con un attestato annuale rilasciato dopo una visita in Commissione medica locale. Oltre i 68 anni, o senza attestato, la patente vale soltanto per i veicoli della categoria B.

Con la patente D si può lavorare subito come autista di autobus?

No. Per trasportare persone a titolo professionale serve anche la CQC persone, un titolo distinto che si ottiene con un corso e un esame e che compare sulla patente con il codice 95.

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