Quiz patente B su velocità e categorie di veicoli: vero o falso

NOIGUI · QUIZ PATENTE BVELOCITÀ E CATEGORIEDI VEICOLIVero o Falso · 20 quiz ministeriali

La velocità compare nei quiz della patente B in due modi completamente diversi, ed è qui che nascono gli errori. Da una parte ci sono i limiti di velocità, cioè quanto puoi andare su una certa strada. Dall'altra c'è la velocità massima per costruzione, che non è un limite ma un criterio di classificazione: è ciò che distingue un ciclomotore da un motociclo, o un quadriciclo leggero da uno pesante. In questo quiz trovi 20 domande ministeriali su entrambi i fronti, con la spiegazione di ogni risposta.

I limiti generali di velocità

Prima di affrontare le domande conviene avere in testa la scaletta dei limiti generali, perché il ministero ci gioca costantemente sopra: 130 km/h in autostrada, 110 km/h sulle strade extraurbane principali, 90 km/h sulle strade extraurbane secondarie e locali, 50 km/h nei centri abitati, elevabili fino a 70 km/h solo su alcune strade urbane e con apposita segnaletica.

Questi valori si riducono con il maltempo: con pioggia si scende a 110 km/h in autostrada e a 90 km/h sulle extraurbane principali. Con nebbia o visibilità inferiore a 50 metri il limite scende a 50 km/h su qualunque tipo di strada.

Per i neopatentati, nei primi tre anni, valgono limiti più bassi: 100 km/h in autostrada e 90 km/h sulle extraurbane principali.

Un punto che cade spesso: i limiti generali valgono sempre, anche negli svincoli e nelle intersezioni a livelli sfalsati. Non esiste alcun tratto di strada in cui i limiti massimi generali smettano di applicarsi.

La velocità che definisce il veicolo

Qui si cambia completamente logica. La velocità massima per costruzione è la velocità che il veicolo può raggiungere per come è costruito, e serve a stabilire in quale categoria rientra. Non è un limite di circolazione: è un dato di omologazione.

  • Il ciclomotore ha due o tre ruote, motore termico fino a 50 cm³ e velocità massima per costruzione fino a 45 km/h.
  • Il motociclo è a due ruote e supera almeno uno di quei due parametri: più di 50 cm³ di cilindrata oppure più di 45 km/h.
  • Il triciclo a motore ha tre ruote e velocità massima per costruzione superiore a 45 km/h: sotto quella soglia si ricade nel ciclomotore a tre ruote.
  • Il quadriciclo leggero resta entro 50 cm³ e 45 km/h; oltre quei valori si entra nei quadricicli pesanti, con requisiti di patente diversi.

Da questa impostazione discende una conseguenza che il ministero chiede in molte varianti: non è mai consentito modificare il veicolo per superare i limiti della propria categoria. Sostituire il motore, aumentare la cilindrata o cambiare il dispositivo di scarico per guadagnare velocità sono interventi che alterano le caratteristiche omologate. Il veicolo esce dalla categoria per cui è stato immatricolato e la circolazione diventa irregolare, con conseguenze sulle sanzioni e sulla copertura assicurativa.

Attenzione alla formulazione: le domande propongono spesso una modifica «purché» qualcosa resti invariato, «purché non si aumenti la cilindrata» o «purché non aumenti la velocità». Sono tutte affermazioni false: la condizione aggiunta non rende lecita la modifica.

Macchine agricole e macchine operatrici: 40 e 15 km/h

Sono i due numeri da ricordare a memoria. Macchine agricole e macchine operatrici possono circolare fino a 40 km/h se montate su pneumatici o su sistemi equipollenti, e fino a 15 km/h in tutti gli altri casi, quindi su ruote metalliche o su cingoli.

Ogni affermazione che attribuisca a queste macchine velocità di 45, 50 km/h o superiori è falsa per definizione.

Velocità minima obbligatoria e corsia di accelerazione

Esiste anche il caso opposto: l'ente proprietario della strada può imporre una velocità minima obbligatoria su una corsia, segnalandola con l'apposito segnale d'obbligo a fondo blu. Serve a evitare che veicoli troppo lenti intralcino il flusso su corsie a scorrimento veloce.

La corsia di accelerazione risponde alla stessa logica: non è una corsia di attesa, è lo spazio in cui portarsi alla velocità del traffico prima di immettersi. Percorrerla lentamente e immettersi a bassa velocità è uno degli errori più pericolosi in autostrada.

Aree pedonali: la velocità non c’entra

Le domande sulle aree pedonali sono costruite per farti ragionare sul numero sbagliato. Nelle aree pedonali la circolazione dei veicoli è vietata: non esiste una velocità sufficientemente bassa che la renda ammessa. Le uniche eccezioni sono i veicoli espressamente autorizzati e quelli di emergenza.

Quindi ogni affermazione del tipo «possono transitare purché non superino i 30 km/h» o «purché non superino i 50 km/h» è falsa, indipendentemente dalla cifra indicata.

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Mettiti alla prova: vero o falso?

Venti domande ufficiali del ministero. Rispondi vero o falso: dopo ogni risposta trovi subito la spiegazione, e alla fine il punteggio.

1. Sulle strade extraurbane principali è consentito circolare alla velocità massima di 130 km/h

2. Sulle strade extraurbane principali è consentito circolare alla stessa velocità massima prevista per le autostrade

3. Nell'intersezione (incrocio) a livelli sfalsati non valgono i limiti massimi generali di velocità

4. Nelle aree pedonali possono transitare i trattori stradali, con velocità non superiore a 30 km/h

5. Nelle aree pedonali possono transitare i quadricicli a motore, purché non superino la velocità di 50 km/h

6. L'ente proprietario della strada può imporre che su una corsia i veicoli transitino ad una velocità minima obbligatoria

7. La corsia di accelerazione viene utilizzata per aumentare la velocità

8. I veicoli a due ruote, con motore termico fino a 50 cm3 di cilindrata e velocità massima di 45 km/h sono ciclomotori

9. I ciclomotori possono circolare alla velocità di 60 km/h fuori dai centri urbani

10. I tricicli a motore sono veicoli a motore aventi una velocità massima per costruzione superiore a 45 km/h

11. I tricicli a motore sono veicoli con motore di cilindrata inferiore a 50 cm3 e aventi velocità massima per costruzione fino a 45 km/h

12. E' consentito sostituire il dispositivo di scarico dei quadricicli leggeri per aumentare la velocità massima, purché non si aumenti la cilindrata del motore

13. E' consentito aumentare la cilindrata dei quadricicli leggeri purché non si aumenti la velocità

14. E' consentito sostituire il motore del quadriciclo leggero per aumentare la velocità massima oltre i 45 km/h

15. Le macchine operatrici possono circolare ad una velocità superiore a 50 km/h

16. Le macchine operatrici a cingoli possono circolare ad una velocità superiore a 45 km/h

17. Nella parte posteriore degli autobus deve essere apposto un segnale che indica la velocità minima consentita

18. Nella parte posteriore delle autovetture deve essere apposto un segnale che indica la velocità massima consentita

19. I motocicli hanno motore di cilindrata fino a 50 cm3 e sviluppano una velocità fino a 45 km/h

20. Quando si viaggia in fila con altri veicoli è consentito distrarsi se si è a bassa velocità

Rispondi alle domande per vedere il tuo punteggio.

Soluzioni commentate, domanda per domanda

Qui sotto trovi ogni domanda con la risposta corretta e il ragionamento che la giustifica. È la parte da rileggere quando sbagli: memorizzare la risposta serve poco, capire il criterio serve per tutte le varianti della stessa domanda.

1. Sulle strade extraurbane principali è consentito circolare alla velocità massima di 130 km/h

Risposta: FALSO — Sulle extraurbane principali il limite è 110 km/h. I 130 km/h sono riservati alle autostrade.

2. Sulle strade extraurbane principali è consentito circolare alla stessa velocità massima prevista per le autostrade

Risposta: FALSO — Sono due limiti diversi: 110 km/h sulle extraurbane principali contro 130 km/h in autostrada.

3. Nell'intersezione (incrocio) a livelli sfalsati non valgono i limiti massimi generali di velocità

Risposta: FALSO — I limiti generali valgono ovunque, svincoli e intersezioni a livelli sfalsati compresi. Non esistono tratti esenti.

4. Nelle aree pedonali possono transitare i trattori stradali, con velocità non superiore a 30 km/h

Risposta: FALSO — Nelle aree pedonali la circolazione dei veicoli è vietata: nessuna velocità la rende ammessa.

5. Nelle aree pedonali possono transitare i quadricicli a motore, purché non superino la velocità di 50 km/h

Risposta: FALSO — Stessa trappola: il divieto nelle aree pedonali non dipende dalla velocità tenuta.

6. L'ente proprietario della strada può imporre che su una corsia i veicoli transitino ad una velocità minima obbligatoria

Risposta: VERO — È il segnale di velocità minima obbligatoria, a fondo blu: serve a non intralciare il flusso su corsie veloci.

7. La corsia di accelerazione viene utilizzata per aumentare la velocità

Risposta: VERO — Serve proprio a portarsi alla velocità del traffico prima di immettersi nella corsia di marcia.

8. I veicoli a due ruote, con motore termico fino a 50 cm3 di cilindrata e velocità massima di 45 km/h sono ciclomotori

Risposta: VERO — È esattamente la definizione di ciclomotore: entrambi i parametri devono restare entro quelle soglie.

9. I ciclomotori possono circolare alla velocità di 60 km/h fuori dai centri urbani

Risposta: FALSO — Un ciclomotore non può superare i 45 km/h per costruzione: i 60 km/h sono fuori dalla sua categoria.

10. I tricicli a motore sono veicoli a motore aventi una velocità massima per costruzione superiore a 45 km/h

Risposta: VERO — È il parametro che li distingue dai ciclomotori a tre ruote, fermi a 45 km/h.

11. I tricicli a motore sono veicoli con motore di cilindrata inferiore a 50 cm3 e aventi velocità massima per costruzione fino a 45 km/h

Risposta: FALSO — Quella descritta è la definizione del ciclomotore a tre ruote, non del triciclo a motore.

12. E' consentito sostituire il dispositivo di scarico dei quadricicli leggeri per aumentare la velocità massima, purché non si aumenti la cilindrata del motore

Risposta: FALSO — Nessun «purché» rende lecita la modifica: alterare lo scarico per guadagnare velocità cambia le caratteristiche omologate.

13. E' consentito aumentare la cilindrata dei quadricicli leggeri purché non si aumenti la velocità

Risposta: FALSO — Anche la sola cilindrata è un parametro di omologazione: aumentarla fa uscire il veicolo dalla sua categoria.

14. E' consentito sostituire il motore del quadriciclo leggero per aumentare la velocità massima oltre i 45 km/h

Risposta: FALSO — Superati i 45 km/h il veicolo non è più un quadriciclo leggero: la modifica è vietata.

15. Le macchine operatrici possono circolare ad una velocità superiore a 50 km/h

Risposta: FALSO — Il limite è 40 km/h su pneumatici e 15 km/h negli altri casi. Mai oltre.

16. Le macchine operatrici a cingoli possono circolare ad una velocità superiore a 45 km/h

Risposta: FALSO — Sui cingoli il limite scende a 15 km/h: è il valore più basso previsto.

17. Nella parte posteriore degli autobus deve essere apposto un segnale che indica la velocità minima consentita

Risposta: FALSO — Il contrassegno posteriore, quando previsto, indica la velocità massima, non quella minima.

18. Nella parte posteriore delle autovetture deve essere apposto un segnale che indica la velocità massima consentita

Risposta: FALSO — Le autovetture non portano alcun contrassegno di velocità: riguarda altre categorie di veicoli.

19. I motocicli hanno motore di cilindrata fino a 50 cm3 e sviluppano una velocità fino a 45 km/h

Risposta: FALSO — Quella è la definizione del ciclomotore. Il motociclo supera almeno uno dei due parametri.

20. Quando si viaggia in fila con altri veicoli è consentito distrarsi se si è a bassa velocità

Risposta: FALSO — La distrazione non è mai consentita: a bassa velocità le distanze si accorciano e i tempi di reazione contano di più.

Le trappole di formulazione su questo argomento

Il numero spostato. La trappola più frequente su questo argomento è il limite corretto attribuito alla strada sbagliata: 130 sulle extraurbane principali, 110 sulle secondarie, 90 nei centri abitati. Prima di rispondere, identifica di quale strada parla la frase.

Il «purché» che non salva nulla. Quando una domanda propone una modifica al veicolo con una condizione attaccata, «purché non si aumenti la cilindrata» o «purché non superi i 45 km/h», la risposta è quasi sempre falso. La condizione serve solo a rendere l'affermazione più credibile.

Confondere limite di circolazione e velocità per costruzione. «Il ciclomotore può circolare a 60 km/h» è falsa non perché ci sia un divieto specifico, ma perché il veicolo non può superare i 45 km/h restando un ciclomotore. Sono due piani diversi.

Gli assoluti. «Non valgono i limiti generali», «è sempre consentito», «in nessun caso»: quando compaiono, rileggi due volte. Nella quasi totalità dei casi il Codice non prevede eccezioni così nette.

Domande frequenti

Qual è il limite di velocità sulle strade extraurbane principali?

110 km/h in condizioni normali, che scendono a 90 km/h in caso di pioggia. Per i neopatentati il limite è 90 km/h anche con tempo asciutto.

Che differenza c'è tra ciclomotore e motociclo?

Il ciclomotore ha motore termico fino a 50 cm³ e velocità massima per costruzione fino a 45 km/h. Il motociclo supera almeno uno di questi due parametri.

Si può modificare lo scarico di un quadriciclo leggero per farlo andare più forte?

No. Qualunque modifica che aumenti la velocità massima oltre i 45 km/h, o che alteri la cilindrata, fa uscire il veicolo dalla categoria omologata ed è vietata.

A che velocità possono circolare le macchine operatrici?

Fino a 40 km/h se montate su pneumatici o sistemi equipollenti, fino a 15 km/h in tutti gli altri casi, cingoli compresi.

I limiti di velocità valgono anche negli svincoli a livelli sfalsati?

Sì. I limiti massimi generali si applicano sempre: non esistono tratti di strada in cui vengano sospesi.

A cosa serve la corsia di accelerazione?

A raggiungere la velocità del flusso di traffico prima di immettersi nella corsia di marcia, così da non costringere gli altri veicoli a rallentare.

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