La rotatoria semplifica gli incroci, ma la precedenza confonde ancora molti: chi ha la priorità, chi entra o chi è già dentro? Verifica con il quiz vero o falso.
Mettiti alla prova: vero o falso?
1. Di norma, alla rotatoria ha la precedenza chi è già impegnato nell'anello
2. Chi entra in rotatoria deve dare la precedenza a chi vi circola
3. In rotatoria si procede in senso antiorario
4. Per uscire dalla rotatoria conviene segnalare con la freccia destra
5. In rotatoria si può sorpassare liberamente ad alta velocità
6. Prima di entrare in rotatoria occorre rallentare
7. Salvo diversa segnalazione, chi entra in rotatoria ha sempre la precedenza
8. In rotatoria occorre tenere la destra e non tagliare la traiettoria
9. È utile controllare gli specchietti prima di uscire dalla rotatoria
10. In rotatoria non serve mai usare gli indicatori di direzione
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Soluzioni commentate, domanda per domanda
Qui sotto trovi ogni domanda con la risposta corretta e la spiegazione. È la parte da rileggere quando sbagli: memorizzare la risposta serve poco, capire il criterio serve per tutte le varianti della stessa domanda.
1. Di norma, alla rotatoria ha la precedenza chi è già impegnato nell'anello
Risposta: VERO — Salvo diversa segnalazione.
2. Chi entra in rotatoria deve dare la precedenza a chi vi circola
Risposta: VERO — Cede il passo prima di immettersi.
3. In rotatoria si procede in senso antiorario
Risposta: VERO — Girando attorno all'isola centrale.
4. Per uscire dalla rotatoria conviene segnalare con la freccia destra
Risposta: VERO — Per avvisare gli altri.
5. In rotatoria si può sorpassare liberamente ad alta velocità
Risposta: FALSO — Occorre prudenza e velocità moderata.
6. Prima di entrare in rotatoria occorre rallentare
Risposta: VERO — Per valutare la precedenza.
7. Salvo diversa segnalazione, chi entra in rotatoria ha sempre la precedenza
Risposta: FALSO — La precedenza è di chi è già nell'anello.
8. In rotatoria occorre tenere la destra e non tagliare la traiettoria
Risposta: VERO — Per non invadere le altre corsie.
9. È utile controllare gli specchietti prima di uscire dalla rotatoria
Risposta: VERO — Per evitare veicoli o due ruote nell'angolo cieco.
10. In rotatoria non serve mai usare gli indicatori di direzione
Risposta: FALSO — È buona norma segnalare l'uscita.
Gli errori più comuni
La regola generale: chi è già nell'anello ha la precedenza, chi entra cede il passo. Ricorda di segnalare l'uscita con la freccia destra e di controllare gli specchietti: molti incidenti in rotatoria nascono da uscite non segnalate.
Domande frequenti
Chi ha la precedenza in rotatoria?
Di norma chi sta già circolando nell'anello; chi entra deve dare la precedenza.
Bisogna usare la freccia in rotatoria?
Sì, conviene segnalare l'uscita con l'indicatore di direzione destro.
In che senso si percorre la rotatoria?
In senso antiorario, girando attorno all'isola centrale.
Precedenza alla rotatoria: la risposta esatta non è quella che pensi
«In rotatoria ha la precedenza chi è già nell'anello.» È la frase che tutti conoscono, ed è vera nella pratica italiana. Ma se te la propongono come regola generale del codice, la risposta corretta è più sottile: quella precedenza non deriva dalla rotatoria in quanto tale, deriva dalla segnaletica collocata agli ingressi.
Perché la distinzione conta
La rotatoria è una configurazione geometrica, non una regola di precedenza. Ciò che stabilisce chi passa è il segnale che trovi all'ingresso: nella quasi totalità dei casi il dare precedenza abbinato al segnale di rotatoria obbligatoria. È quel triangolo con la punta in basso a imporre di cedere il passo a chi percorre l'anello.
Se quella segnaletica mancasse, tornerebbe ad applicarsi la regola residuale — la precedenza a destra — con l'effetto paradossale di dare il diritto di passaggio a chi entra, perché arriva da destra rispetto a chi è nell'anello. È esattamente il tipo di ragionamento che le domande d'esame verificano, e la formulazione corretta è sempre quella che àncora la precedenza alla segnaletica.
Cosa succede davvero all'ingresso
Il segnale di dare precedenza impone di cedere il passo, non di fermarsi. Se l'anello è libero non ci si arresta: la rotatoria è progettata per mantenere il flusso, e fermarsi inutilmente crea code a monte. L'arresto è obbligatorio solo se all'ingresso è collocato un segnale di ALT, che è raro ma possibile.
Il percorso, corsia per corsia
- Prima o seconda uscita a destra: si resta sulla corsia esterna.
- Uscite oltre la metà, o inversione: su rotatorie a più corsie si usa la corsia interna, spostandosi verso l'esterno solo in prossimità dell'uscita.
- Frecce: non si segnala l'ingresso. Si inserisce la freccia a destra dopo aver superato l'uscita che precede la propria — segnalare troppo presto induce in errore chi attende di entrare.
- Nell'anello non si sorpassa e non si cambia corsia se non per prepararsi all'uscita.
- Fermata e sosta sono vietate nell'anello e presso ingressi e uscite.
Chi merita attenzione
Ciclisti e motociclisti sono i più esposti: l'ingombro ridotto li nasconde negli angoli morti e la traiettoria curva accorcia il tempo di percezione. I veicoli lunghi — autoarticolati, autobus — occupano spesso due corsie nell'anello per ragioni geometriche: affiancarli è un errore grave, perché in curva la coda del rimorchio spazza uno spazio molto più ampio della cabina.
Gli attraversamenti pedonali sui bracci sono arretrati rispetto all'anello proprio per consentire al veicolo che esce di dare la precedenza al pedone senza bloccare la circolazione interna. Il pedone che sta attraversando, o che si accinge a farlo, ha la precedenza come ovunque.
Perché la rotatoria è più sicura di un incrocio
Riduce drasticamente i punti di conflitto e, soprattutto, elimina i due tipi di impatto più letali: il frontale e l'urto laterale ad angolo retto. In rotatoria gli urti avvengono ad angoli aperti e a velocità ridotta. È la ragione per cui la mortalità vi crolla rispetto alle intersezioni tradizionali, e per cui negli ultimi vent'anni hanno sostituito i semafori quasi ovunque.
Verifica: 12 domande vero o falso
- La precedenza a chi è nell'anello deriva dalla segnaletica d'ingresso. — VERO.
- La rotatoria attribuisce di per sé la precedenza a chi vi circola. — FALSO. È la segnaletica a farlo.
- Il segnale di dare precedenza impone l'arresto. — FALSO. Impone di cedere il passo.
- Se l'anello è libero devo comunque fermarmi. — FALSO, salvo segnale di ALT.
- Si segnala con la freccia l'ingresso in rotatoria. — FALSO. Si segnala l'uscita.
- La freccia destra va inserita dopo aver superato l'uscita precedente alla propria. — VERO.
- Per uscire alla prima a destra si usa la corsia interna. — FALSO. Si resta sull'esterna.
- Nell'anello è consentito il sorpasso. — FALSO.
- La sosta è vietata nell'anello. — VERO, e presso ingressi e uscite.
- Un veicolo lungo può occupare due corsie nell'anello. — VERO.
- Il pedone sull'attraversamento del braccio di uscita ha la precedenza. — VERO.
- La rotatoria elimina il rischio di urto frontale e ad angolo retto. — VERO.
Le trappole di formulazione su questo argomento
La prima trappola presenta la precedenza nell'anello come proprietà intrinseca della rotatoria: è invece l'effetto della segnaletica, e le domande più raffinate lo verificano proprio così. La seconda confonde dare precedenza e ALT, che impongono comportamenti diversi. La terza propone la variante «si segnala a sinistra entrando»: l'ingresso non si segnala mai.
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