Quiz Patente B sulla Guida su Strade Extraurbane: Vero o Falso

NOIGUI · QUIZ PATENTE BSTRADE EXTRAURBANEVero o Falso · Quiz ministeriali 2026

Le strade extraurbane secondarie (strade di campagna) hanno insidie proprie: curve cieche, mezzi agricoli, animali, fondo irregolare. Sai come guidarci? Verifica con il quiz vero o falso.

Mettiti alla prova: vero o falso?

1. Sulle strade extraurbane secondarie il limite generale è 90 km/h

2. Fuori dai centri abitati gli anabbaglianti vanno tenuti accesi anche di giorno

3. Su strade di campagna possono comparire mezzi agricoli lenti

4. In curva cieca è vietato il sorpasso per scarsa visibilità

5. Sulle strade secondarie non serve mai rallentare

6. Possono attraversare animali, soprattutto all'alba e al tramonto

7. Il fondo stradale può essere irregolare o sporco di ghiaia e fango

8. La distanza di sicurezza va mantenuta anche su strade poco trafficate

9. Con pioggia occorre ridurre la velocità anche se il limite indicato resta invariato

10. Su strade strette a doppio senso si tiene rigorosamente la destra

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Soluzioni commentate, domanda per domanda

Qui sotto trovi ogni domanda con la risposta corretta e la spiegazione. È la parte da rileggere quando sbagli: memorizzare la risposta serve poco, capire il criterio serve per tutte le varianti della stessa domanda.

1. Sulle strade extraurbane secondarie il limite generale è 90 km/h

Risposta: VERO — Salvo diversa segnalazione.

2. Fuori dai centri abitati gli anabbaglianti vanno tenuti accesi anche di giorno

Risposta: VERO — Per essere ben visibili.

3. Su strade di campagna possono comparire mezzi agricoli lenti

Risposta: VERO — Trattori e macchine operatrici.

4. In curva cieca è vietato il sorpasso per scarsa visibilità

Risposta: VERO — Non si vede chi arriva.

5. Sulle strade secondarie non serve mai rallentare

Risposta: FALSO — Curve e insidie richiedono prudenza.

6. Possono attraversare animali, soprattutto all'alba e al tramonto

Risposta: VERO — Momenti di maggiore attività.

7. Il fondo stradale può essere irregolare o sporco di ghiaia e fango

Risposta: VERO — L'aderenza si riduce.

8. La distanza di sicurezza va mantenuta anche su strade poco trafficate

Risposta: VERO — Gli imprevisti sono sempre possibili.

9. Con pioggia occorre ridurre la velocità anche se il limite indicato resta invariato

Risposta: VERO — Il limite è un massimo, non un obbligo.

10. Su strade strette a doppio senso si tiene rigorosamente la destra

Risposta: VERO — Per lasciare spazio a chi arriva.

Gli errori più comuni

Le strade di campagna ingannano: poco traffico non significa poco pericolo. Curve cieche, mezzi agricoli lenti, animali e fondo irregolare impongono prudenza. Il limite generale è 90 km/h, ma va ridotto con pioggia, nebbia o scarsa visibilità.

Domande frequenti

Qual è il limite sulle strade extraurbane secondarie?

90 km/h, salvo diversa segnalazione; va comunque ridotto con maltempo o scarsa visibilità.

Quali insidie ci sono sulle strade di campagna?

Curve cieche, mezzi agricoli lenti, animali che attraversano e fondo stradale irregolare.

Si può sorpassare in curva cieca?

No, è vietato per la scarsa visibilità.

Guida su strade extraurbane: velocità alte senza le protezioni dell'autostrada

Le strade extraurbane secondarie sono, in Italia, il contesto in cui si concentra la quota più alta di incidenti mortali. La ragione è una combinazione sfavorevole: velocità sostenute come in autostrada, ma senza carreggiate separate, senza corsia di emergenza, con incroci a raso, accessi privati, mezzi agricoli, ciclisti e pedoni. Tutto ciò che in autostrada è escluso, qui è possibile.

I limiti

  • Extraurbane secondarie: 90 km/h.
  • Extraurbane principali: 110 km/h, che scendono a 90 km/h con la pioggia.
  • Neopatentati: 90 km/h sulle extraurbane principali nei primi tre anni.
  • Con rimorchio: 70 km/h.

Il limite è un massimo, non una velocità raccomandata: il codice impone di adeguare la velocità alle condizioni della strada, del traffico e della visibilità.

Il sorpasso, il momento critico

Su carreggiata unica il sorpasso comporta l'invasione della corsia opposta, ed è la manovra che produce gli urti frontali. Va valutata la distanza necessaria: a 90 km/h, sorpassare un veicolo che ne fa 70 richiede diverse centinaia di metri di visibilità libera, tenendo conto che anche il veicolo in senso opposto si sta avvicinando.

Il sorpasso è vietato in curva, in prossimità di dossi, agli incroci, sui passaggi a livello, in prossimità degli attraversamenti pedonali e dove esiste la linea continua di mezzeria. In caso di linea mista vale, per ciascun senso di marcia, la linea più vicina.

Regola pratica: se hai un dubbio sullo spazio, il dubbio è la risposta. Rinunciare a un sorpasso costa qualche minuto sul totale del viaggio, molto meno di quanto la maggior parte dei conducenti immagini.

Cosa può comparire

  • Mezzi agricoli lenti e ingombranti, che possono sporgere oltre la sagoma e immettersi da accessi poco visibili.
  • Ciclisti, da sorpassare con distanza laterale adeguata.
  • Pedoni, che fuori dai centri abitati camminano sul margine sinistro per vedere i veicoli in arrivo.
  • Animali selvatici, soprattutto all'alba e al tramonto: se ne attraversa uno, spesso ne seguono altri.
  • Accessi privati e passi carrabili da cui i veicoli escono con visibilità ridotta.

La visibilità e la notte

Su strada extraurbana non illuminata gli abbaglianti sono lo strumento normale di guida, con l'obbligo di passare agli anabbaglianti all'incrocio con un altro veicolo e quando si segue un veicolo a breve distanza. In caso di abbagliamento da parte di chi arriva: si guarda il margine destro della carreggiata come riferimento, si rallenta, non si risponde con gli abbaglianti.

La distanza di sicurezza va commisurata alla velocità: la regola dei due secondi resta il criterio più affidabile, da raddoppiare sul bagnato.

Se ci si ferma

Senza corsia di emergenza, un veicolo fermo è particolarmente esposto. Vanno accese le luci di emergenza, indossato il giubbotto retroriflettente prima di scendere, collocato il triangolo ad almeno 50 metri — prima della curva o del dosso che nasconde la scena — e le persone vanno allontanate dalla carreggiata.

Verifica: 12 domande vero o falso

  1. Il limite sulle extraurbane secondarie è 90 km/h. — VERO.
  2. Sulle extraurbane principali il limite scende a 90 km/h con la pioggia. — VERO.
  3. Il limite indicato è la velocità raccomandata. — FALSO. È un massimo.
  4. Su carreggiata unica il sorpasso comporta l'invasione della corsia opposta. — VERO.
  5. Con linea mista vale per ciascun senso la linea più vicina. — VERO.
  6. Il sorpasso è vietato in prossimità dei dossi. — VERO.
  7. Fuori dai centri abitati il pedone cammina sul margine destro. — FALSO. Sul margine sinistro.
  8. Se un animale attraversa, è improbabile che ne seguano altri. — FALSO.
  9. Di notte su strada non illuminata si usano gli abbaglianti. — VERO, passando agli anabbaglianti agli incroci.
  10. Se vengo abbagliato conviene rispondere con gli abbaglianti. — FALSO. Si guarda il margine destro e si rallenta.
  11. Con rimorchio il limite è 70 km/h. — VERO.
  12. Il triangolo va posto ad almeno 50 metri dal veicolo fermo. — VERO.

Le trappole di formulazione su questo argomento

La prima trappola mescola i limiti — 90, 110, 70 — attribuendoli alla categoria di strada sbagliata, o dimentica la riduzione in caso di pioggia. La seconda inverte il lato su cui cammina il pedone fuori città, dove l'istinto suggerisce la destra mentre la norma impone la sinistra. La terza presenta gli abbaglianti come vietati in assoluto di notte: sono lo strumento normale su strada non illuminata, con l'obbligo di commutare all'incrocio.

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