Quiz patente B su pneumatici, aderenza e pressione di gonfiaggio

NOIGUI · QUIZ PATENTE BPNEUMATICI, ADERENZAE PRESSIONEVero o Falso · 20 quiz ministeriali

Gli pneumatici sono l'unico punto di contatto fra l'automobile e la strada: quattro impronte grandi come una mano ciascuna, e su quelle passa tutto — frenata, sterzata, tenuta in curva. È la ragione per cui un battistrada consumato o una pressione sbagliata non sono un dettaglio di manutenzione, ma un fattore di sicurezza diretto. In questo quiz trovi 20 domande ufficiali, ciascuna con la spiegazione della risposta.

Usura e spazio di arresto

Il legame è diretto e va fissato senza ambiguità: più il battistrada è consumato, più lungo diventa lo spazio di arresto. Il ministero propone questa relazione in quattro varianti, due vere e due rovesciate, ed è sufficiente ricordarne il verso per risolverle tutte.

Il motivo tecnico è il drenaggio. Gli intagli del battistrada servono a evacuare l'acqua da sotto il pneumatico: se sono poco profondi, l'acqua resta intrappolata e la gomma perde contatto con l'asfalto. Su fondo asciutto la differenza è contenuta, sul bagnato diventa enorme.

È lo stesso meccanismo che porta all'aquaplaning: il pneumatico galleggia su un velo d'acqua e il contatto con l'asfalto si perde, non si rafforza. E il fenomeno dipende eccome dallo spessore e dal disegno del battistrada — sono proprio le due caratteristiche che decidono quanta acqua riesce a essere espulsa.

La forza aderente

Il termine tecnico che compare nei quiz è forza aderente: è la forza che si oppone allo slittamento dello pneumatico sull'asfalto. Tutto ciò che la riduce — acqua, ghiaccio, sabbia, battistrada consumato, pressione sbagliata — allunga gli spazi e riduce il controllo.

Sul rapporto con la pressione va detto chiaramente: la forza aderente dipende dalla pressione di gonfiaggio. Un pneumatico sgonfio si deforma, l'impronta a terra si allarga ai bordi e si svuota al centro, e la trazione peggiora invece di migliorare.

La pressione: il controllo più sottovalutato

È l'operazione che costa meno di tutte e che quasi nessuno fa con regolarità. Ecco le quattro regole che i quiz chiedono.

  • Va controllata periodicamente, e compresa la ruota di scorta: una scorta sgonfia è inutile proprio nel momento in cui serve.
  • Va misurata a gomma fredda. Il rotolamento scalda l’aria, la pressione sale e la lettura risulta più alta del reale.
  • Va adeguata al carico: dipende dal peso trasportato e dal numero di passeggeri. I valori per «pieno carico» sono indicati sul libretto o sul montante della portiera.
  • Il sistema automatico di rilevamento della pressione aumenta la sicurezza, perché segnala il calo prima che diventi percepibile alla guida.

Una pressione insufficiente ha un effetto che va oltre la sicurezza: aumenta l'attrito di rotolamento e quindi il consumo di carburante. Da cui una conseguenza logica che il ministero prova a rovesciare: per ridurre l'inquinamento non bisogna abbassare la pressione, bisogna mantenerla corretta.

Neve, ghiaccio e ABS

Su strade coperte di neve la regola è precisa: pneumatici invernali su tutte e quattro le ruote, oppure catene sulle ruote motrici. Non esiste la via di mezzo delle gomme invernali montate solo su un asse.

Sui tratti ghiacciati, l'idea di sostituire le catene con gomme chiodate montate solo sull'asse anteriore è sbagliata: creerebbe un forte squilibrio di aderenza fra avantreno e retrotreno, con il posteriore che tende a scomporsi in curva e in frenata.

Un'ultima precisazione sull'ABS, spesso frainteso. L'ABS funziona anche con pneumatici usurati: è un sistema che impedisce il bloccaggio delle ruote, e continua a fare il suo lavoro. Ma non compie miracoli — se l'aderenza disponibile è scarsa, lo spazio di frenata resta lungo. L'ABS impedisce di perdere il controllo della direzione, non accorcia la strada necessaria per fermarsi.

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Come si legge un pneumatico

Sul fianco di ogni pneumatico è stampata una sequenza di numeri e lettere che descrive esattamente ciò che si sta montando. Non è un dettaglio da addetti ai lavori: montare misure diverse da quelle riportate sulla carta di circolazione rende il veicolo non conforme, e incide sul comportamento in frenata.

Una marcatura come 195/65 R15 91H si legge così: 195 è la larghezza della sezione in millimetri; 65 è il rapporto fra altezza del fianco e larghezza, espresso in percentuale; R indica la struttura radiale; 15 è il diametro del cerchio in pollici. Il numero che segue è l'indice di carico, la lettera finale il codice di velocità: entrambi indicano limiti che non vanno mai scelti inferiori a quelli prescritti per il veicolo.

Accanto compaiono altre informazioni utili. La sigla DOT è seguita da quattro cifre che indicano la settimana e l'anno di produzione: un pneumatico invecchia anche se non viene usato, perché le mescole si irrigidiscono, e un battistrada integro su una gomma di dieci anni non è una gomma efficiente. Le sigle M+S e il simbolo della montagna con il fiocco di neve identificano invece gli pneumatici utilizzabili in condizioni invernali.

Ci sono infine i testimoni di usura: piccoli rilievi collocati nel fondo delle scanalature del battistrada, che affiorano quando la profondità raggiunge il limite legale. Quando il battistrada è a filo con questi rilievi, il pneumatico è a fine vita — e la perdita di aderenza sul bagnato è già cominciata da parecchio.

Mettiti alla prova: vero o falso?

Venti affermazioni ministeriali sugli pneumatici, l'aderenza e la pressione di gonfiaggio. Rispondi vero o falso e leggi il commento a ogni risposta.

1. Lo spazio totale di arresto dipende dall'usura dei pneumatici

2. Lo spazio totale di arresto è indipendente dall'usura dei pneumatici

3. Lo spazio totale di arresto aumenta se i pneumatici sono usurati

4. Lo spazio totale di arresto aumenta se i pneumatici non sono usurati

5. Il fenomeno dell'aquaplaning rafforza il contatto fra pneumatici e asfalto

6. Il fenomeno dell'aquaplaning non dipende dallo spessore e dal disegno del battistrada

7. Su strade coperte di neve occorre montare pneumatici per neve su tutte le ruote oppure catene sulle ruote motrici

8. In presenza di tratti di strada ghiacciati è opportuno non usare le catene, ma gomme chiodate sulle ruote anteriori

9. L'insufficiente pressione di gonfiaggio degli pneumatici comporta un maggior consumo di carburante

10. Per diminuire l'inquinamento dell'aria provocato dai veicoli, bisogna ridurre la pressione di gonfiaggio dei pneumatici

11. La forza aderente si oppone allo slittamento dello pneumatico sull'asfalto

12. La forza aderente non dipende dalla pressione dei pneumatici

13. L'A.B.S. agisce anche quando gli pneumatici sono usurati

14. L'A.B.S. non si attiva se gli pneumatici sono usurati

15. Si deve controllare periodicamente la pressione di gonfiaggio dei pneumatici, compresa quella della ruota di scorta

16. La pressione di gonfiaggio degli pneumatici va adeguata alle condizioni di peso del veicolo

17. La corretta pressione di gonfiaggio degli pneumatici dipende dal carico del veicolo e dal numero dei passeggeri trasportati

18. Un'insufficiente pressione di gonfiaggio degli pneumatici fa aumentare l'attrito e anche i consumi di carburante

19. La pressione di gonfiaggio dei pneumatici deve essere controllata quando la gomma è fredda

20. Il sistema automatico di rilevamento della pressione di gonfiaggio dei pneumatici fa aumentare la sicurezza dei veicoli che ne sono dotati

Rispondi alle domande per vedere il tuo punteggio.

Soluzioni commentate, domanda per domanda

Qui sotto trovi ogni domanda con la risposta corretta e il ragionamento che la giustifica. Su questo argomento il verso della relazione è tutto: usura in su, aderenza in giù.

1. Lo spazio totale di arresto dipende dall'usura dei pneumatici

Risposta: VERO — Il battistrada consumato riduce l'aderenza, soprattutto sul bagnato, e allunga la frenata.

2. Lo spazio totale di arresto è indipendente dall'usura dei pneumatici

Risposta: FALSO — È la stessa affermazione negata: dipende eccome.

3. Lo spazio totale di arresto aumenta se i pneumatici sono usurati

Risposta: VERO — Meno intagli significa meno acqua evacuata e meno aderenza.

4. Lo spazio totale di arresto aumenta se i pneumatici non sono usurati

Risposta: FALSO — È il verso rovesciato: con gomme in buono stato lo spazio si accorcia.

5. Il fenomeno dell'aquaplaning rafforza il contatto fra pneumatici e asfalto

Risposta: FALSO — Fa esattamente il contrario: il pneumatico galleggia su un velo d'acqua e il contatto si perde.

6. Il fenomeno dell'aquaplaning non dipende dallo spessore e dal disegno del battistrada

Risposta: FALSO — Sono proprio le due caratteristiche che decidono quanta acqua viene espulsa.

7. Su strade coperte di neve occorre montare pneumatici per neve su tutte le ruote oppure catene sulle ruote motrici

Risposta: VERO — Sono le due soluzioni ammesse: gomme invernali su tutte e quattro, oppure catene sulle motrici.

8. In presenza di tratti di strada ghiacciati è opportuno non usare le catene, ma gomme chiodate sulle ruote anteriori

Risposta: FALSO — Creerebbe uno squilibrio di aderenza fra avantreno e retrotreno, con il posteriore che tende a scomporsi.

9. L'insufficiente pressione di gonfiaggio degli pneumatici comporta un maggior consumo di carburante

Risposta: VERO — Il pneumatico sgonfio si deforma e aumenta l'attrito di rotolamento.

10. Per diminuire l'inquinamento dell'aria provocato dai veicoli, bisogna ridurre la pressione di gonfiaggio dei pneumatici

Risposta: FALSO — Sgonfiare aumenta i consumi e quindi le emissioni: la pressione va mantenuta corretta.

11. La forza aderente si oppone allo slittamento dello pneumatico sull'asfalto

Risposta: VERO — È esattamente la sua definizione.

12. La forza aderente non dipende dalla pressione dei pneumatici

Risposta: FALSO — Dipende: una pressione sbagliata deforma l'impronta a terra e riduce l'aderenza.

13. L'A.B.S. agisce anche quando gli pneumatici sono usurati

Risposta: VERO — Continua a impedire il bloccaggio delle ruote, anche se l'aderenza disponibile è minore.

14. L'A.B.S. non si attiva se gli pneumatici sono usurati

Risposta: FALSO — Il sistema funziona comunque: non è disattivato dall'usura.

15. Si deve controllare periodicamente la pressione di gonfiaggio dei pneumatici, compresa quella della ruota di scorta

Risposta: VERO — Una scorta sgonfia è inutile proprio nel momento in cui serve.

16. La pressione di gonfiaggio degli pneumatici va adeguata alle condizioni di peso del veicolo

Risposta: VERO — I valori per pieno carico sono indicati sul libretto o sul montante della portiera.

17. La corretta pressione di gonfiaggio degli pneumatici dipende dal carico del veicolo e dal numero dei passeggeri trasportati

Risposta: VERO — Più peso richiede più pressione per mantenere la forma corretta dell'impronta.

18. Un'insufficiente pressione di gonfiaggio degli pneumatici fa aumentare l'attrito e anche i consumi di carburante

Risposta: VERO — Il pneumatico si deforma di più a ogni giro e dissipa energia.

19. La pressione di gonfiaggio dei pneumatici deve essere controllata quando la gomma è fredda

Risposta: VERO — Il rotolamento scalda l'aria e fa risultare la pressione più alta del reale.

20. Il sistema automatico di rilevamento della pressione di gonfiaggio dei pneumatici fa aumentare la sicurezza dei veicoli che ne sono dotati

Risposta: VERO — Segnala il calo di pressione prima che diventi percepibile alla guida.

Le trappole di formulazione su questo argomento

Il verso rovesciato. «Lo spazio di arresto aumenta se i pneumatici non sono usurati»: la relazione è corretta ma girata al contrario. Fissa la direzione una volta — più usura, più metri — e le quattro varianti si risolvono in blocco.

L'aquaplaning che «rafforza» il contatto. È l'esatto opposto di quello che succede. Il verbo usato nella domanda è il punto da controllare.

Sgonfiare per inquinare meno. Suona ecologico ed è falso: la pressione bassa aumenta l'attrito, i consumi e quindi le emissioni.

Le chiodate su un solo asse. Qualunque soluzione che dia aderenza diversa fra avantreno e retrotreno è sbagliata: le gomme invernali si montano su tutte e quattro le ruote.

Domande frequenti

Perché gli pneumatici usurati allungano la frenata?

Perché gli intagli del battistrada servono a evacuare l'acqua: se sono poco profondi il pneumatico perde contatto con l'asfalto, soprattutto sul bagnato.

Che cos'è l'aquaplaning?

È il fenomeno per cui il pneumatico galleggia su un velo d'acqua perdendo il contatto con l'asfalto. Dipende dalla velocità, dallo spessore dell'acqua e dallo stato del battistrada.

Quando va misurata la pressione degli pneumatici?

A gomma fredda. Dopo il rotolamento l'aria si scalda e la pressione risulta più alta di quella reale.

Le gomme invernali si possono montare solo sull'asse motore?

No. Su strade innevate servono pneumatici invernali su tutte e quattro le ruote, oppure catene sulle ruote motrici.

L'ABS funziona con gomme consumate?

Sì, continua a impedire il bloccaggio delle ruote. Non accorcia però lo spazio di frenata se l'aderenza disponibile è scarsa.

Una pressione bassa fa consumare di più?

Sì. Il pneumatico si deforma a ogni giro, aumenta l'attrito di rotolamento e con esso consumi ed emissioni.