Quiz patente B sulla distanza di sicurezza: vero o falso

NOIGUI · QUIZ PATENTE BLA DISTANZADI SICUREZZAVero o Falso · 20 quiz ministeriali

La distanza di sicurezza è l'unico parametro della guida che il Codice non fissa in metri. Non esiste un numero valido sempre: esiste un criterio, e il criterio è che tu debba poterti fermare in tempo qualunque cosa faccia chi ti precede. Capito questo, le venti domande di questo quiz si risolvono quasi tutte allo stesso modo. Trovi ciascuna con la spiegazione della risposta.

Spazio di reazione, spazio di frenatura, spazio di arresto

Tre grandezze diverse che vengono continuamente confuse, ed è proprio sulla confusione che il ministero costruisce le domande più difficili di questo blocco.

  • Lo spazio di reazione è la distanza percorsa dal momento in cui vedi il pericolo a quello in cui il piede inizia a premere il freno. Dipende dal tempo di reazione, mediamente intorno a un secondo, che si allunga con stanchezza, distrazione, farmaci o alcol.
  • Lo spazio di frenatura è la distanza percorsa dall’inizio della frenata all’arresto completo.
  • Lo spazio di arresto è la somma dei due. È questo il valore che conta.

Da qui discende una risposta che sembra controintuitiva: la distanza di sicurezza non deve essere «almeno pari alla distanza di frenatura». Se lo fosse, non ti resterebbe nulla per il tempo di reazione, e tamponeresti comunque. Deve essere commisurata all'intero spazio di arresto.

C'è poi un fatto fisico che vale la pena avere in testa: lo spazio di reazione cresce in modo proporzionale alla velocità, ma lo spazio di frenatura cresce con il quadrato della velocità. Raddoppiando la velocità, lo spazio di frenatura non raddoppia: quadruplica. È la ragione per cui in autostrada le distanze che sembrano enormi sono appena sufficienti.

I fattori che la fanno cambiare

Il Codice elenca esplicitamente gli elementi di cui il conducente deve tenere conto. Vale la pena leggerli come una lista di controllo, perché quasi tutte le domande «vero» di questo blocco ne citano uno.

  • Le condizioni del traffico e l’andamento planoaltimetrico della strada, cioè curve, salite e discese.
  • Le condizioni atmosferiche: pioggia, neve, ghiaccio, nebbia.
  • Il tipo di veicolo che si guida e il suo stato di efficienza.
  • L’entità del carico: un veicolo carico ha bisogno di molto più spazio per fermarsi.
  • L’efficienza dei freni e la condizione dei pneumatici.
  • La propria prontezza di riflessi, che non è uguale per tutti né uguale a tutte le ore del giorno.

Un elemento invece non compare in quell'elenco: la larghezza del veicolo. È una caratteristica che conta per l'ingombro e per il sorpasso, non per lo spazio di arresto — e il ministero la infila apposta tra i fattori corretti.

I due numeri da ricordare

In un argomento senza cifre fisse, due valori precisi esistono e vengono chiesti spesso: la distanza da mantenere da una macchina sgombraneve in azione e da una macchina spanditrice di sale in azione è di 20 metri in entrambi i casi.

Il motivo è concreto: questi mezzi lavorano proiettando materiale — neve, sale, ghiaia — e procedono a velocità molto ridotta con traiettorie irregolari. Le varianti da 10 o 15 metri che compaiono nelle domande sono false.

Fuori da questi due casi, nessuna cifra è valida in assoluto. «Sulle strade extraurbane la distanza di sicurezza è sempre pari a 70 metri» è falsa proprio perché introduce un valore fisso dove la norma impone una valutazione.

La regola dei due secondi

Poiché in movimento nessuno riesce a stimare i metri, il metodo pratico insegnato nelle autoscuole è quello del conteggio in secondi. Scegli un riferimento fisso lungo la strada — un cartello, un palo, l'inizio di un guardrail. Quando il veicolo che ti precede lo supera, inizia a contare: se raggiungi lo stesso punto prima di aver contato due secondi, sei troppo vicino.

Il vantaggio di questo metodo è che si adatta automaticamente alla velocità: due secondi a 50 km/h sono circa 28 metri, a 130 km/h diventano circa 72. Con pioggia, fondo scivoloso o veicolo carico, il conteggio va portato ad almeno quattro secondi.

Una precisazione sulla responsabilità

Un'ultima domanda merita attenzione perché tocca un punto di responsabilità: il conducente non ha l'obbligo di controllare che il veicolo che lo segue rispetti la distanza di sicurezza. La distanza da chi ti precede è responsabilità tua; quella da te è responsabilità di chi ti segue.

Questo non significa disinteressarsi: se vedi nello specchietto qualcuno incollato al tuo paraurti, la reazione sensata è aumentare la tua distanza da chi ti precede, così da poter rallentare gradualmente invece che di colpo. Ma è una scelta di guida difensiva, non un obbligo di legge.

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Mettiti alla prova: vero o falso?

Venti affermazioni ministeriali sui fattori che determinano la distanza di sicurezza. Rispondi vero o falso: la spiegazione segue ogni risposta, il punteggio chiude il quiz.

1. Quando si viaggia in fila con altri veicoli, bisogna mantenere ugualmente la distanza di sicurezza

2. Il rispetto della distanza di sicurezza evita la collisione con il veicolo che precede

3. Il conducente deve commisurare la distanza di sicurezza anche in base alla propria prontezza di riflessi

4. Il valore della distanza di sicurezza deve essere stabilito anche in base alle condizioni del traffico

5. Il valore della distanza di sicurezza deve essere stabilito anche in base all'andamento planoaltimetrico della strada

6. Il valore della distanza di sicurezza deve essere stabilito anche in base alle condizioni atmosferiche

7. Il valore della distanza di sicurezza deve essere stabilito anche in base al tipo di veicolo di cui si è alla guida

8. Il valore della distanza di sicurezza deve essere stabilito anche in base allo stato di efficienza del veicolo

9. Il valore della distanza di sicurezza deve essere stabilito anche in base all'entità del carico

10. Il valore della distanza di sicurezza da mantenere da una macchina sgombraneve in azione è di 20 metri

11. Il valore della distanza di sicurezza da mantenere da una macchina spanditrice di sale in azione è di 20 metri

12. Il valore della distanza di sicurezza deve essere stabilito anche in base all'efficienza dei freni

13. Il valore della distanza di sicurezza deve essere stabilito anche in base alla condizione dei pneumatici

14. Il conducente deve stabilire il valore della distanza di sicurezza anche in base alla larghezza del veicolo di cui è alla guida

15. Il conducente ha l'obbligo di controllare che il veicolo che lo segue rispetti la distanza di sicurezza

16. Il valore della distanza di sicurezza da mantenere da una macchina sgombraneve in azione è di 10 metri

17. Il valore della distanza di sicurezza da mantenere da una macchina spanditrice di sale in azione è di 15 metri

18. Sulle strade extraurbane , il valore della distanza di sicurezza è sempre pari a 70 metri

19. Il valore della distanza di sicurezza deve essere almeno pari a quello della distanza di frenatura

20. Il valore della distanza di sicurezza deve essere almeno pari a quello della distanza di visibilità

Rispondi alle domande per vedere il tuo punteggio.

Soluzioni commentate, domanda per domanda

Qui sotto trovi ogni domanda con la risposta corretta e il ragionamento che la giustifica. Il criterio di fondo è sempre lo stesso: la distanza deve permettere l’arresto tempestivo, quindi copre reazione più frenata.

1. Quando si viaggia in fila con altri veicoli, bisogna mantenere ugualmente la distanza di sicurezza

Risposta: VERO — Anzi, in colonna serve ancora più attenzione: un tamponamento a catena nasce sempre da distanze troppo corte.

2. Il rispetto della distanza di sicurezza evita la collisione con il veicolo che precede

Risposta: VERO — È esattamente la sua funzione: garantire l'arresto tempestivo.

3. Il conducente deve commisurare la distanza di sicurezza anche in base alla propria prontezza di riflessi

Risposta: VERO — Il tempo di reazione non è uguale per tutti né uguale a tutte le ore del giorno.

4. Il valore della distanza di sicurezza deve essere stabilito anche in base alle condizioni del traffico

Risposta: VERO — Traffico intenso significa variazioni di velocità improvvise e più frequenti.

5. Il valore della distanza di sicurezza deve essere stabilito anche in base all'andamento planoaltimetrico della strada

Risposta: VERO — Curve, salite e discese cambiano sia la visibilità sia lo spazio di frenata.

6. Il valore della distanza di sicurezza deve essere stabilito anche in base alle condizioni atmosferiche

Risposta: VERO — Su fondo bagnato o ghiacciato lo spazio di frenatura si allunga in modo notevole.

7. Il valore della distanza di sicurezza deve essere stabilito anche in base al tipo di veicolo di cui si è alla guida

Risposta: VERO — Un mezzo pesante ha bisogno di molto più spazio per fermarsi di un'utilitaria.

8. Il valore della distanza di sicurezza deve essere stabilito anche in base allo stato di efficienza del veicolo

Risposta: VERO — Un veicolo mal mantenuto frena peggio: la distanza va aumentata di conseguenza.

9. Il valore della distanza di sicurezza deve essere stabilito anche in base all'entità del carico

Risposta: VERO — Più massa significa più energia da dissipare, quindi più metri per fermarsi.

10. Il valore della distanza di sicurezza da mantenere da una macchina sgombraneve in azione è di 20 metri

Risposta: VERO — Venti metri: il mezzo proietta neve e procede lentamente con traiettorie irregolari.

11. Il valore della distanza di sicurezza da mantenere da una macchina spanditrice di sale in azione è di 20 metri

Risposta: VERO — Stessa cifra dello sgombraneve: 20 metri.

12. Il valore della distanza di sicurezza deve essere stabilito anche in base all'efficienza dei freni

Risposta: VERO — È il fattore che incide più direttamente sullo spazio di frenatura.

13. Il valore della distanza di sicurezza deve essere stabilito anche in base alla condizione dei pneumatici

Risposta: VERO — Il battistrada consumato allunga la frenata, soprattutto sul bagnato.

14. Il conducente deve stabilire il valore della distanza di sicurezza anche in base alla larghezza del veicolo di cui è alla guida

Risposta: FALSO — La larghezza riguarda l'ingombro e il sorpasso, non lo spazio necessario per fermarsi.

15. Il conducente ha l'obbligo di controllare che il veicolo che lo segue rispetti la distanza di sicurezza

Risposta: FALSO — La distanza da chi ti precede è responsabilità tua; quella da te è responsabilità di chi ti segue.

16. Il valore della distanza di sicurezza da mantenere da una macchina sgombraneve in azione è di 10 metri

Risposta: FALSO — La cifra corretta è 20 metri.

17. Il valore della distanza di sicurezza da mantenere da una macchina spanditrice di sale in azione è di 15 metri

Risposta: FALSO — Anche qui la cifra corretta è 20 metri.

18. Sulle strade extraurbane , il valore della distanza di sicurezza è sempre pari a 70 metri

Risposta: FALSO — Non esiste una distanza fissa: va commisurata a velocità, condizioni e veicolo.

19. Il valore della distanza di sicurezza deve essere almeno pari a quello della distanza di frenatura

Risposta: FALSO — Non basta: coprirebbe solo la frenata, lasciando scoperto lo spazio percorso durante il tempo di reazione.

20. Il valore della distanza di sicurezza deve essere almeno pari a quello della distanza di visibilità

Risposta: FALSO — Sono due concetti distinti: la visibilità riguarda quanto vedi davanti a te, non lo spazio necessario per fermarti dietro un altro veicolo.

Le trappole di formulazione su questo argomento

Frenatura o arresto? È la trappola più fine dell'argomento. La distanza di sicurezza deve coprire lo spazio di arresto, cioè reazione più frenata. Dirla «almeno pari alla distanza di frenatura» significa dimenticare il tempo di reazione, ed è falso.

Il fattore estraneo nell'elenco. Fra tanti fattori corretti — traffico, meteo, freni, pneumatici, carico, riflessi — il ministero infila la larghezza del veicolo, che non c'entra nulla con lo spazio di arresto. Impara l'elenco vero e l'intruso salta all'occhio.

Il numero fisso dove non esiste. «Sulle extraurbane sempre 70 metri»: la distanza di sicurezza non ha valori fissi, salvo i 20 metri da sgombraneve e spanditrici. Ogni altra cifra assoluta è falsa.

I 20 metri alterati. Sgombraneve e spanditrice di sale: 20 metri per entrambe. Le versioni con 10 o 15 metri sono la stessa domanda con la cifra cambiata.

La responsabilità rovesciata. Non hai l'obbligo di controllare chi ti segue. Puoi e devi però aumentare la tua distanza se qualcuno ti sta incollato: è guida difensiva, non obbligo di legge.

Domande frequenti

Qual è la distanza di sicurezza da mantenere?

Non esiste un valore fisso in metri: deve essere tale da consentire l'arresto tempestivo, quindi coprire sia lo spazio di reazione sia quello di frenatura, valutando velocità, meteo, traffico e condizioni del veicolo.

Che differenza c'è tra spazio di frenatura e spazio di arresto?

Lo spazio di frenatura è la distanza percorsa dall'inizio della frenata all'arresto. Lo spazio di arresto comprende anche lo spazio di reazione, cioè quello percorso prima di iniziare a frenare.

Che distanza si tiene da uno sgombraneve in azione?

Venti metri. Lo stesso valore vale per una macchina spanditrice di sale in azione.

Come si calcola la distanza di sicurezza mentre si guida?

Con la regola dei due secondi: si sceglie un riferimento fisso e si conta. Se lo si raggiunge prima di due secondi si è troppo vicini. Con pioggia o fondo scivoloso il conteggio va portato ad almeno quattro secondi.

La larghezza del veicolo influisce sulla distanza di sicurezza?

No. Incide sull'ingombro e sulle manovre di sorpasso, non sullo spazio necessario per fermarsi.

Devo controllare che chi mi segue tenga la distanza?

Non è un obbligo di legge. È però prudente aumentare la propria distanza da chi precede, così da poter rallentare gradualmente.