Le nuove esercitazioni obbligatorie per la patente B (DM 17 novembre 2025, Gazzetta Ufficiale n. 297 del 23 dicembre 2025) stanno generando molte domande. Qui trovi le risposte, basate sul testo ufficiale del decreto.
Le domande più frequenti
Quante ore di guida devo fare in autoscuola?
8 ore con istruttore abilitato: 2 di modulo A (basi e sicurezza), 3 di modulo B (guida urbana), 2 di modulo C (extraurbana/autostrada), 1 di modulo D (notturna). Dettagli: i 4 moduli spiegati.
Devo fare le 8 ore anche se non voglio il foglio rosa?
Le 8 ore sono richieste per potersi esercitare con accompagnatore privato. Se fai tutta la preparazione pratica in autoscuola, sarà comunque l'autoscuola a gestire il percorso formativo.
Vale anche per moto e patente A?
No: l'obbligo riguarda solo la patente B non speciale.
E per la patente B speciale?
I candidati alla patente B speciale sono esonerati, per la difficoltà di reperire veicoli multiadattati idonei.
Quante lezioni posso fare al giorno?
Massimo 2 ore al giorno. È possibile combinare frazioni di moduli B, C e D nella stessa lezione (minimo 30 minuti a frazione).
Chi eroga le esercitazioni?
Solo autoscuole con istruttore abilitato e autorizzato, in regola con la formazione periodica, su veicoli con doppi comandi.
Come viene certificato il percorso?
Tramite la piattaforma digitale di certificazione: parziale dopo A+B, finale dopo C+D, con registrazione in ANAG e validità di 18 mesi per una seconda istanza.
Le regole valgono anche di notte e in autostrada col foglio rosa?
Sì, con prescrizioni specifiche: le regole per autostrada e guida notturna.
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Esercitazioni obbligatorie: le risposte alle domande che tutti fanno davvero
Dall'entrata in vigore della riforma le autoscuole ricevono sempre le stesse domande, e quasi tutte nascono da un equivoco di fondo: si pensa che le ore obbligatorie siano un adempimento burocratico in più. Sono invece una condizione di accesso: senza di esse non si arriva all'esame e non si può nemmeno esercitarsi liberamente. Ecco le questioni concrete, una per una.
Quante ore sono e come si contano
Le ore sono otto, ripartite in quattro moduli: propedeutico, urbano, extraurbano e autostradale, notturno. Si contano come ore effettive di guida con istruttore abilitato, non come durata della lezione: il tempo di trasferimento verso l'area di esercitazione o la spiegazione teorica in aula non rientrano nel conteggio.
Posso guidare con un familiare prima di averle completate?
No. È la novità che spiazza di più. Il foglio rosa autorizza l'esercitazione con accompagnatore, ma quella facoltà si attiva solo dopo il completamento e la certificazione dei moduli. Chi viene fermato prima è nella condizione di guida senza titolo valido, con le conseguenze del caso per il conducente e per l'accompagnatore.
Chi può fare da accompagnatore
Serve una persona con patente di categoria non inferiore, conseguita da almeno dieci anni, di età non superiore ai 65 anni. L'accompagnatore è a tutti gli effetti responsabile della condotta di guida: deve essere in condizione di intervenire, quindi sobrio, vigile e seduto accanto al conducente.
Cosa succede se boccio la prova pratica
Le ore certificate restano valide. Non si ripetono, non scadono con il tentativo fallito. Si ripete soltanto l'esame, entro i tre tentativi disponibili e la validità di dodici mesi del foglio rosa.
E se scade il foglio rosa?
Il foglio rosa dura un anno. Se scade senza aver superato la prova pratica occorre richiederne uno nuovo. La teoria già superata può essere riportata sul nuovo foglio rosa una sola volta: è il cosiddetto riporto, e va chiesto nei termini, altrimenti si torna a sostenere anche l'esame teorico.
Le ore obbligatorie bastano per essere pronti?
Quasi mai, ed è onesto dirlo. Otto ore sono il minimo di legge, non la stima del fabbisogno reale: la media italiana di chi supera la pratica al primo tentativo si colloca ben oltre. Il modo corretto di leggere la riforma è "otto ore garantite di qualità certificata, poi tutta la pratica che serve".
Posso concentrarle in pochi giorni?
Tecnicamente sì, nella sostanza è controproducente. L'apprendimento motorio richiede consolidamento fra una sessione e l'altra: due ore al giorno per quattro giorni producono un risultato nettamente inferiore a due ore a settimana per un mese. Inoltre il modulo notturno richiede condizioni di luce specifiche, quindi va programmato a parte.
Quanto costano
Non esiste una tariffa di legge: il prezzo è quello dell'autoscuola e varia sensibilmente per zona. Non esiste invece alcun costo statale specifico per la certificazione, che è un adempimento telematico incluso nel servizio. Diffida di voci di "bollo per la certificazione": non c'è.
Verifica: 12 domande vero o falso
- Le esercitazioni obbligatorie sono otto ore. — VERO, in quattro moduli.
- Il tempo di trasferimento verso il piazzale rientra nel conteggio. — FALSO. Contano le ore effettive di guida.
- Posso esercitarmi con mia madre appena ricevuto il foglio rosa. — FALSO. Solo dopo la certificazione dei moduli.
- L'accompagnatore deve avere la patente da almeno dieci anni. — VERO, e non più di 65 anni di età.
- Se boccio la pratica devo rifare le ore obbligatorie. — FALSO. Restano valide.
- Il foglio rosa dura sei mesi. — FALSO. Dura dodici mesi.
- Ho tre tentativi per la prova pratica. — VERO.
- La teoria superata può essere riportata su un nuovo foglio rosa una sola volta. — VERO.
- Otto ore sono sufficienti per chiunque. — FALSO. Sono il minimo di legge, non il fabbisogno reale.
- Il modulo notturno può essere svolto di pomeriggio in inverno se c'è poca luce. — FALSO. Richiede condizioni di guida notturna effettive.
- Esiste un bollo statale per la certificazione delle guide. — FALSO.
- L'accompagnatore può aver bevuto qualcosa purché non guidi lui. — FALSO. Deve essere in condizione di intervenire, quindi pienamente idoneo.
Le trappole di formulazione su questo argomento
La prima insidia è la confusione tra i numeri chiave: 8 (ore), 12 (mesi di foglio rosa), 3 (tentativi pratici), 10 (anni di patente dell'accompagnatore), 65 (età massima). I quiz li scambiano sistematicamente. La seconda riguarda l'ordine: "il foglio rosa consente di esercitarsi con accompagnatore" è vera solo se completata con "dopo i moduli obbligatori". La terza sfrutta il verbo "bastano": ogni affermazione che presenta il minimo di legge come sufficienza formativa è da considerare falsa.
