Quiz Patente B su Sorpasso a Destra, Rientro e Doveri di Chi Viene Superato

NOIGUI · QUIZ PATENTE BIL SORPASSO È UNA MANOVRA A DUEDOVERI DI CHI SUPERA E DI CHI VIENE SUPERATOVero o Falso · 20 quiz ministeriali

Si tende a pensare al sorpasso come a un'azione unilaterale: qualcuno decide di superare, valuta, esegue. Il codice della strada lo tratta invece come un rapporto fra due conducenti, e assegna obblighi precisi anche a chi viene superato. È una prospettiva che il listato ministeriale verifica con diverse domande e che nella pratica cambia il modo in cui la manovra riesce o fallisce: un sorpasso in cui il veicolo davanti accelera è un sorpasso che si allunga proprio quando dovrebbe finire.

Questa pagina ricostruisce la manovra dal momento in cui inizia a quello in cui si chiude, con i doveri di entrambe le parti, le due situazioni in cui si supera a destra e le regole del rientro. Seguono venti quiz vero o falso con le spiegazioni.

I doveri di chi viene superato

Chi si trova davanti ha tre obblighi, e nessuno dei tre è una cortesia facoltativa.

Il primo è agevolare la manovra: significa mantenere una traiettoria stabile e prevedibile, senza spostamenti laterali improvvisi, così che chi sta affiancando sappia esattamente dove si troverà il veicolo un secondo dopo. Il secondo è non accelerare. È l'obbligo più violato e il più pericoloso da violare: se il veicolo davanti aumenta la velocità, chi ha già impegnato la corsia opposta si trova costretto a proseguire più a lungo del previsto, con lo spazio disponibile che si consuma mentre la manovra è in corso e senza una via d'uscita rapida.

Il terzo riguarda le strade a una sola corsia per senso di marcia: chi viene superato deve tenersi il più vicino possibile al margine destro. Ogni decina di centimetri guadagnata riduce il tempo in cui il veicolo che sorpassa resta esposto al traffico opposto.

Perché la norma lo prevede

Perché il sorpasso è la manovra ordinaria in cui il margine di sicurezza dipende da qualcuno che non la sta compiendo. Chi supera controlla la propria accelerazione e la propria traiettoria, ma non la velocità del veicolo affiancato: se quella variabile fosse lasciata al libero arbitrio, nessun calcolo preventivo sarebbe affidabile.

A sinistra di norma, a destra per eccezione

Il sorpasso si effettua di norma a sinistra. La ragione è che il traffico si tiene sulla destra, quindi lo spazio libero per superare si trova dall'altro lato, ed è anche il lato da cui il conducente del veicolo superato si aspetta di essere affiancato.

Esistono però due situazioni in cui il sorpasso deve essere eseguito a destra, e non si tratta di una facoltà ma di una prescrizione.

  • Il conducente del veicolo da superare ha segnalato l'intenzione di svoltare a sinistra e si è portato verso il centro della carreggiata: superarlo a sinistra significherebbe attraversarne la traiettoria
  • Su strada a senso unico, il conducente da superare ha segnalato l'intenzione di accostare a sinistra per fermarsi: anche qui lo spazio libero è a destra

La logica comune

In entrambi i casi il veicolo che precede ha comunicato dove sta andando, e sta andando a sinistra. Il lato del sorpasso non è quindi una regola rigida ma la conseguenza di dove si trova lo spazio disponibile: si supera dalla parte opposta a quella verso cui l'altro si sta muovendo. Riconoscere questo principio evita di dover memorizzare le due eccezioni come casi isolati.

Cosa non è sorpasso a destra

Vale la pena distinguere queste ipotesi dal superamento che avviene nelle code affiancate, dove i veicoli di una fila avanzano più rapidamente di quelli della fila accanto: non è un sorpasso ma un effetto del traffico, e non richiede né consente le manovre tipiche del sorpasso.

Il rientro: appena possibile, senza tagliare la strada

Completato il superamento, chi ha sorpassato deve riportarsi a destra appena possibile e comunque senza creare pericolo o intralcio. Le due condizioni convivono e nessuna prevale sull'altra: rientrare troppo tardi occupa senza necessità la corsia destinata al traffico opposto o ai sorpassi altrui; rientrare troppo presto taglia la strada al veicolo appena superato, che si trova un ostacolo davanti senza spazio per frenare.

Il criterio pratico più affidabile resta la comparsa dell'intero veicolo sorpassato nello specchio retrovisore interno: a quel punto la distanza longitudinale è sufficiente e il rientro può avvenire in modo progressivo, non con uno spostamento secco.

Sorpassi consecutivi

Sulle strade con almeno due corsie per senso di marcia esiste un'eccezione utile: dopo aver superato un veicolo è possibile eseguire immediatamente un secondo sorpasso senza rientrare a destra, purché non si crei intralcio. La ragione è che rientrare e riuscire subito dopo produrrebbe due cambi di corsia inutili, ciascuno con il proprio rischio, in un contesto dove la corsia di sinistra è destinata proprio a questa funzione. Il limite resta l'intralcio: se dietro sopraggiunge un veicolo più veloce, la corsia va liberata.

Segnalare la manovra: l'indicatore, non il clacson

Prima di iniziare il sorpasso occorre azionare l'indicatore di direzione. È un obbligo, non una buona abitudine, e serve a comunicare l'intenzione a chi segue — che potrebbe a sua volta essere sul punto di iniziare la stessa manovra — e a chi precede, che deve poter agevolare la manovra sapendo che sta per essere superato.

Il segnale acustico, invece, non è obbligatorio per sorpassare. Nei centri abitati può essere usato solo in caso di effettivo pericolo, e fuori dai centri abitati resta uno strumento eccezionale: un colpo di clacson non aggiunge alcuna informazione utile e può indurre chi è davanti a reagire in modo scomposto, spostandosi bruscamente o rallentando in modo imprevisto.

La famiglia dei falsi obblighi unici

Diverse affermazioni del listato condividono una struttura riconoscibile: riducono l'intera disciplina del sorpasso a un solo adempimento. È sufficiente accertarsi che non arrivi nessuno in senso opposto; l'unico obbligo è azionare le frecce; basta verificare l'assenza di un segnale di divieto. Sono tutte false, e per la stessa ragione: le condizioni del sorpasso sono cumulative. Servono insieme la visibilità sufficiente, la larghezza adeguata della carreggiata, l'assenza di divieti, la verifica di chi precede e di chi segue, la segnalazione e la distanza laterale. Ogni formulazione che contenga semplicemente, unicamente o unico obbligo sta togliendo qualcosa a un elenco che non ammette sottrazioni.

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Mettiti alla prova: vero o falso?

Venti affermazioni ministeriali sui doveri di chi sorpassa e di chi viene sorpassato, sui casi di sorpasso a destra e sulle regole del rientro.

1. Il conducente che intende sorpassare deve accertarsi che la larghezza della carreggiata consenta la manovra in condizioni di sicurezza

2. Il conducente che intende sorpassare deve accertarsi che nessun segnale verticale vieti la manovra

3. Il conducente che intende sorpassare deve accertarsi semplicemente che nessun veicolo provenga dalla direzione opposta

4. Il conducente che intende sorpassare ha come unico obbligo quello di azionare l'indicatore di direzione (frecce)

5. Il conducente che intende sorpassare deve unicamente accertarsi che non vi sia nessun segnale di divieto di sorpasso

6. Prima di iniziare una manovra di sorpasso occorre azionare l'indicatore di direzione

7. La manovra di sorpasso si effettua, di norma, a sinistra

8. Il sorpasso si effettua tenendo una adeguata distanza laterale dal veicolo che si sorpassa

9. Dopo aver effettuato una manovra di sorpasso il conducente del veicolo deve riportarsi a destra appena possibile senza creare pericolo o intralcio

10. Il conducente del veicolo che viene sorpassato deve agevolare la manovra di sorpasso e non accelerare

11. Il conducente del veicolo che viene sorpassato, nelle strade ad una corsia per senso di marcia, deve tenersi il più vicino possibile al margine destro

12. La manovra di sorpasso non va effettuata se lo spazio visibile risulta insufficiente per completarla in sicurezza

13. La manovra di sorpasso non va effettuata se la carreggiata non è sufficientemente larga

14. Il conducente che intende effettuare il sorpasso ha l'obbligo di azionare il segnale acustico

15. Il conducente che intende iniziare una manovra di sorpasso non ha l'obbligo di azionare l'indicatore di direzione

16. Dopo il sorpasso il veicolo può immediatamente spostarsi a destra se taglia la strada a quello sorpassato

17. La manovra di sorpasso si effettua anche se lo spazio visibile risulta insufficiente per completarla in sicurezza

18. Dopo aver eseguito una prima manovra di sorpasso, in strade ad almeno due corsie per senso di marcia, è possibile eseguirne un'altra senza rientrare a destra, se non si crea intralcio

19. La manovra di sorpasso deve essere eseguita a destra se il conducente del veicolo da sorpassare ha segnalato l'intenzione di voler svoltare a sinistra

20. La manovra di sorpasso deve essere eseguita a destra se, su strada a senso unico, il conducente del veicolo da sorpassare ha segnalato l'intenzione di voler accostare a sinistra

Rispondi alle domande per vedere il tuo punteggio.

Soluzioni commentate, domanda per domanda

Ogni risposta è spiegata a partire dal rapporto fra i due conducenti coinvolti nella manovra.

1. Il conducente che intende sorpassare deve accertarsi che la larghezza della carreggiata consenta la manovra in condizioni di sicurezza

Risposta: VERO — Serve spazio per affiancare mantenendo una distanza laterale adeguata. Su una carreggiata stretta il sorpasso costringerebbe a passare troppo vicino al veicolo superato o a occupare il margine opposto.

2. Il conducente che intende sorpassare deve accertarsi che nessun segnale verticale vieti la manovra

Risposta: VERO — Il divieto può essere imposto dalla segnaletica anche dove le condizioni sembrerebbero favorevoli, perché tiene conto di elementi che il conducente non vede: un'immissione poco più avanti, una curva cieca, un tratto ad alta incidentalità.

3. Il conducente che intende sorpassare deve accertarsi semplicemente che nessun veicolo provenga dalla direzione opposta

Risposta: FALSO — La parola semplicemente riduce a una sola verifica un elenco cumulativo che comprende visibilità, larghezza della carreggiata, divieti, comportamento di chi precede e di chi segue, segnalazione e distanza laterale.

4. Il conducente che intende sorpassare ha come unico obbligo quello di azionare l'indicatore di direzione (frecce)

Risposta: FALSO — La segnalazione è uno degli obblighi, non l'unico. Accendere la freccia senza aver verificato spazio, visibilità e comportamento degli altri non rende lecita né sicura la manovra.

5. Il conducente che intende sorpassare deve unicamente accertarsi che non vi sia nessun segnale di divieto di sorpasso

Risposta: FALSO — L'assenza di divieto significa che la manovra non è vietata in quel punto, non che sia possibile in quel momento. Le condizioni concrete vanno valutate comunque.

6. Prima di iniziare una manovra di sorpasso occorre azionare l'indicatore di direzione

Risposta: VERO — Serve a chi segue, che potrebbe essere sul punto di iniziare la stessa manovra, e a chi precede, che deve poter agevolare il sorpasso sapendo che sta per essere superato.

7. La manovra di sorpasso si effettua, di norma, a sinistra

Risposta: VERO — Il traffico si tiene sulla destra, quindi lo spazio libero per superare è dall'altro lato, ed è anche il lato da cui chi viene superato si aspetta di essere affiancato.

8. Il sorpasso si effettua tenendo una adeguata distanza laterale dal veicolo che si sorpassa

Risposta: VERO — Il margine laterale assorbe le oscillazioni di traiettoria, l'effetto aerodinamico del passaggio ravvicinato e l'eventuale spostamento improvviso del veicolo superato.

9. Dopo aver effettuato una manovra di sorpasso il conducente del veicolo deve riportarsi a destra appena possibile senza creare pericolo o intralcio

Risposta: VERO — Le due condizioni convivono: rientrare tardi occupa senza necessità la corsia altrui, rientrare presto taglia la strada a chi è stato appena superato.

10. Il conducente del veicolo che viene sorpassato deve agevolare la manovra di sorpasso e non accelerare

Risposta: VERO — Se il veicolo davanti accelera, chi ha già impegnato la corsia opposta deve proseguire più a lungo del previsto, con lo spazio che si consuma durante la manovra e senza via d'uscita rapida.

11. Il conducente del veicolo che viene sorpassato, nelle strade ad una corsia per senso di marcia, deve tenersi il più vicino possibile al margine destro

Risposta: VERO — Ogni decina di centimetri guadagnata riduce il tempo in cui il veicolo che sorpassa resta esposto al traffico proveniente in senso opposto.

12. La manovra di sorpasso non va effettuata se lo spazio visibile risulta insufficiente per completarla in sicurezza

Risposta: VERO — Il sorpasso va valutato per intero: spostamento, affiancamento, superamento e rientro. Uno spazio visibile che basta solo per la prima metà della manovra non è uno spazio sufficiente.

13. La manovra di sorpasso non va effettuata se la carreggiata non è sufficientemente larga

Risposta: VERO — Senza larghezza adeguata non è possibile mantenere la distanza laterale necessaria: il sorpasso si trasformerebbe in un passaggio ravvicinato, con margine nullo in caso di oscillazione.

14. Il conducente che intende effettuare il sorpasso ha l'obbligo di azionare il segnale acustico

Risposta: FALSO — Il segnale acustico non è previsto come adempimento del sorpasso. Nei centri abitati si usa solo in caso di effettivo pericolo, e altrove un colpo di clacson può indurre chi precede a reazioni scomposte.

15. Il conducente che intende iniziare una manovra di sorpasso non ha l'obbligo di azionare l'indicatore di direzione

Risposta: FALSO — La segnalazione dell'intenzione è obbligatoria. È l'unico modo per comunicare a chi segue e a chi precede uno spostamento laterale che sta per iniziare.

16. Dopo il sorpasso il veicolo può immediatamente spostarsi a destra se taglia la strada a quello sorpassato

Risposta: FALSO — Il rientro deve avvenire appena possibile ma senza creare pericolo: tagliare la strada al veicolo appena superato gli mette davanti un ostacolo senza spazio per frenare.

17. La manovra di sorpasso si effettua anche se lo spazio visibile risulta insufficiente per completarla in sicurezza

Risposta: FALSO — È la formulazione capovolta della regola: dove la distanza visibile non basta a completare il sorpasso e a rientrare, la manovra semplicemente non si esegue.

18. Dopo aver eseguito una prima manovra di sorpasso, in strade ad almeno due corsie per senso di marcia, è possibile eseguirne un'altra senza rientrare a destra, se non si crea intralcio

Risposta: VERO — Rientrare e riuscire subito dopo produrrebbe due cambi di corsia inutili, ciascuno con il proprio rischio. Il limite resta l'intralcio: se sopraggiunge un veicolo più veloce, la corsia va liberata.

19. La manovra di sorpasso deve essere eseguita a destra se il conducente del veicolo da sorpassare ha segnalato l'intenzione di voler svoltare a sinistra

Risposta: VERO — Quel veicolo si sta spostando verso il centro della carreggiata: superarlo a sinistra significherebbe attraversarne la traiettoria. Lo spazio libero si trova a destra.

20. La manovra di sorpasso deve essere eseguita a destra se, su strada a senso unico, il conducente del veicolo da sorpassare ha segnalato l'intenzione di voler accostare a sinistra

Risposta: VERO — Vale la stessa logica: si supera dalla parte opposta a quella verso cui l'altro si sta muovendo. Su strada a senso unico l'accostamento a sinistra è ammesso e libera il lato destro.

Le trappole di formulazione su questo argomento

Semplicemente, unicamente, unico obbligo: ogni formulazione che riduca il sorpasso a una sola verifica è falsa. Le condizioni sono cumulative.

Il segnale acustico non è mai un adempimento del sorpasso; l'indicatore di direzione lo è sempre.

Si supera dalla parte opposta a quella verso cui il veicolo davanti si sta muovendo: è la chiave dei due casi di sorpasso a destra.

Il rientro ha due condizioni che convivono — appena possibile e senza creare pericolo. Le affermazioni che ne sacrificano una sono false.

Chi viene superato ha obblighi propri: agevolare, non accelerare, tenersi a destra. Sono tutte affermazioni vere.

Domande frequenti

Chi viene sorpassato deve fare qualcosa?

Sì. Deve agevolare la manovra mantenendo una traiettoria stabile, non accelerare e, sulle strade a una corsia per senso di marcia, tenersi il più vicino possibile al margine destro.

Quando si sorpassa a destra?

Quando il veicolo da superare ha segnalato l'intenzione di svoltare a sinistra e si è portato verso il centro, e quando su strada a senso unico ha segnalato di voler accostare a sinistra. In entrambi i casi lo spazio libero è a destra.

Devo suonare il clacson prima di sorpassare?

No, non è previsto come adempimento della manovra. Nei centri abitati il segnale acustico si usa solo in caso di effettivo pericolo, e altrove può indurre chi precede a reazioni improvvise.

Quando posso rientrare a destra dopo il sorpasso?

Appena possibile, ma senza tagliare la strada al veicolo superato. Il riferimento pratico più affidabile è la comparsa dell'intero veicolo nello specchio retrovisore interno.

Posso fare due sorpassi di fila senza rientrare?

Sulle strade con almeno due corsie per senso di marcia sì, purché non si crei intralcio. Se sopraggiunge un veicolo più veloce, però, la corsia va liberata.

Basta l'assenza del cartello di divieto per poter sorpassare?

No. L'assenza di divieto significa che la manovra non è vietata in quel punto, non che sia possibile in quel momento: visibilità, larghezza della carreggiata e comportamento degli altri vanno comunque valutati.