Il sorpasso è la manovra che il codice descrive con il maggior numero di verifiche preventive, e non è un caso: è l'unica situazione ordinaria in cui un veicolo occupa deliberatamente lo spazio destinato al traffico opposto, restandoci per diversi secondi. In quei secondi il conducente non ha più alcuna possibilità di correggere l'errore commesso prima di partire.
Per questo il listato ministeriale non chiede tanto dove si può sorpassare, quanto che cosa occorre aver controllato prima di iniziare. Le domande formano una vera e propria lista di verifiche, alla quale si aggiungono alcune situazioni in cui la manovra va semplicemente esclusa. In questa pagina trovi la sequenza ricostruita passo per passo e poi i venti quiz vero o falso con le spiegazioni.
Il sorpasso è una sequenza, non un impulso
Ogni sorpasso si compone di quattro momenti distinti, e ciascuno può essere interrotto solo finché quello successivo non è cominciato. Riconoscerli separatamente è ciò che permette di capire perché tante domande ministeriali insistano sul prima di iniziare.
Il primo momento è la decisione: si valuta se la manovra è necessaria e se le condizioni la rendono ragionevole. Il secondo è la verifica: si controlla lo spazio dietro, davanti e sul lato, e si stima il tempo occorrente. Il terzo è l'esecuzione: segnalazione, spostamento, superamento. Il quarto è il rientro, che va effettuato solo quando il veicolo sorpassato è interamente visibile nello specchio interno, senza costringerlo a rallentare.
Perché il punto di non ritorno arriva presto
Una volta impegnata la corsia opposta, l'unica via d'uscita rapida è completare la manovra: rientrare bruscamente significa tagliare la strada al veicolo appena affiancato, che si trova nel proprio punto cieco. Tutte le decisioni utili si prendono quindi nella fase di verifica, quando si è ancora dietro e si dispone di tutte le informazioni.
Gli specchi e ciò che non mostrano
Gli specchi retrovisori sono lo strumento con cui il conducente ricostruisce ciò che accade dietro di sé, ma nessuna combinazione di specchi copre l'intero campo. Resta sempre una zona — l'angolo cieco — situata indietro e di lato, abbastanza ampia da contenere un'automobile intera e più che sufficiente per un motociclo.
La procedura corretta prima di un sorpasso prevede quindi due passaggi distinti. Prima lo specchio, interno e laterale sinistro, per verificare la distanza e la velocità di chi segue. Poi un rapido controllo visivo diretto, girando la testa verso sinistra, per escludere la presenza di un veicolo nell'angolo cieco. Il secondo controllo non sostituisce il primo e il primo non rende superfluo il secondo: coprono porzioni di spazio diverse.
- Specchio interno: distanza e comportamento di chi segue nella stessa corsia
- Specchio laterale sinistro: veicoli che stanno già sopraggiungendo sulla sinistra
- Sguardo diretto a sinistra: l'angolo cieco, dove uno specchio non arriva
- Specchi durante il sorpasso: servono anche a decidere quando rientrare, non solo quando partire
Il momento del rientro
Lo specchio interno fornisce il criterio più affidabile: si rientra quando il veicolo sorpassato compare per intero nello specchio centrale, perché a quel punto la distanza longitudinale è sufficiente. Rientrare guardando soltanto lo specchio laterale porta sistematicamente a sottovalutare quanto si è vicini.
Le domande sugli altri conducenti
Una parte consistente delle verifiche non riguarda lo spazio ma le intenzioni altrui. Il codice impone di accertarsi di tre cose diverse, e ciascuna corrisponde a un veicolo differente.
Il veicolo che precede nella stessa corsia potrebbe aver già segnalato l'intenzione di sorpassare a sua volta: in quel caso iniziare la manovra significherebbe trovarselo davanti mentre si sposta a sinistra. Il veicolo che segue sulla stessa carreggiata potrebbe aver già iniziato il proprio sorpasso: chi parte in quel momento si sposta davanti a un mezzo che sta arrivando più veloce e nella stessa traiettoria. E naturalmente occorre considerare chi proviene dalla direzione opposta, valutando la distanza reale e non quella apparente, perché due veicoli che si avvicinano sommano le rispettive velocità.
Lo spazio necessario dipende da due lunghezze
L'ultimo elemento della verifica riguarda la geometria: lo spazio da percorrere in corsia opposta dipende dalla lunghezza del proprio veicolo e da quella del veicolo da sorpassare. Superare un'autovettura richiede poche decine di metri; superare un autotreno ne richiede molte di più, e a parità di differenza di velocità il tempo di esposizione si allunga in proporzione. È la ragione per cui il sorpasso di un mezzo lungo va valutato con un margine molto superiore a quello che l'occhio suggerisce.
Le situazioni in cui la manovra va esclusa
Alcune circostanze rendono il sorpasso vietato o comunque sconsigliabile, e il listato ne verifica quattro in particolare.
In prossimità o in corrispondenza di un incrocio non è consentito sorpassare occupando la corsia opposta, e questo vale anche quando il veicolo da superare è una bicicletta: la manovra porta il veicolo nella traiettoria di chi arriva dalla strada laterale, proprio nel punto in cui la visibilità reciproca è peggiore. Il divieto però non è assoluto per ogni incrocio: dove la circolazione è regolata da semaforo o da un agente del traffico, il conflitto è governato nel tempo e il sorpasso non è precluso in quanto tale.
L'autotreno che svolta a destra
Un mezzo lungo che si accinge a svoltare a destra in una strada stretta compie spesso un movimento preliminare verso sinistra, necessario per iscrivere il rimorchio nella curva. Chi lo sorpassa in quel momento si trova stretto fra il veicolo che rientra e il margine della strada. In più il mezzo nasconde alla vista segnali e veicoli provenienti lateralmente. L'indicatore di direzione acceso non è quindi un invito a superare: è un avviso di manovra imminente.
Rotatorie e veicoli di polizia
All'interno dell'anello di una rotatoria il sorpasso non è ammesso: i veicoli seguono traiettorie curve e continue, con immissioni e uscite frequenti, e affiancarsi significa occupare la traiettoria di chi si accinge a lasciare l'anello. Infine, quando un'auto di polizia con dispositivi in funzione si pone davanti esponendo la scritta luminosa ALT POLIZIA o ACCOSTARE, l'ordine è di arrestarsi: nel primo caso l'intimazione riguarda soltanto il veicolo interessato, nel secondo può riguardare la generalità degli utenti.
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Mettiti alla prova: vero o falso?
Venti affermazioni ministeriali sulle verifiche che precedono il sorpasso e sulle situazioni in cui la manovra va esclusa.
1. In vicinanza o in corrispondenza degli incroci non è consentito sorpassare una bicicletta, se si deve occupare la corsia opposta di marcia
2. In vicinanza o in corrispondenza degli incroci regolati da semaforo non è consentito il sorpasso
3. Se un autotreno intende svoltare a destra in un incrocio, occorre rinunciare a sorpassarlo, perché potrebbe impedire la vista di segnali o di veicoli provenienti lateralmente
4. Se un autotreno intende svoltare a destra in una strada stretta, bisogna sorpassarlo subito a sinistra
5. Se un autotreno intende svoltare a destra in una strada stretta, i conducenti dei veicoli che seguono devono sorpassarlo appena aziona l'indicatore di direzione
6. Quando un incrocio è regolato con rotatoria, i veicoli circolanti all'interno dell'anello possono sorpassare sia a destra che a sinistra
7. Se un'auto della polizia, con sirena in funzione, vi sorpassa ponendosi davanti e sul tetto ha un display con la scritta luminosa "ACCOSTARE", avete l'obbligo di arrestarvi
8. Se un'auto della polizia, con sirena in funzione, vi sorpassa ponendosi davanti e sul tetto ha un display con la scritta luminosa "ALT POLIZIA", solo voi avete l'obbligo di arrestarvi
9. Se un'auto della polizia, con sirena in funzione, vi sorpassa ponendosi davanti e sul tetto ha un display con la scritta luminosa "ACCOSTARE", significa che avete l'obbligo di svoltare
10. Gli specchi retrovisori devono essere utilizzati per un controllo della strada dietro al veicolo, prima di iniziare una manovra di sorpasso
11. Il controllo degli specchi retrovisori permette di completare in sicurezza la manovra di sorpasso
12. Lo specchio retrovisore laterale sinistro deve essere utilizzato prima di iniziare una manovra di sorpasso
13. Il controllo dello specchio retrovisore laterale sinistro deve essere integrato con un rapido controllo visivo laterale diretto, prima di iniziare un sorpasso
14. Il conducente che intende sorpassare deve accertarsi che la visibilità sia tale da consentire la manovra
15. Il conducente che intende sorpassare deve accertarsi che la manovra possa compiersi senza costituire intralcio
16. Il conducente che intende sorpassare deve accertarsi che il conducente che lo precede nella stessa corsia non abbia segnalato di voler compiere analoga manovra
17. Il conducente che intende sorpassare deve accertarsi che il conducente che lo segue sulla stessa carreggiata non abbia iniziato il sorpasso
18. Il conducente che intende sorpassare deve accertarsi che la strada sia libera per consentire la completa esecuzione del sorpasso
19. Il conducente che intende sorpassare deve tener conto di eventuali veicoli che provengono dalla direzione opposta
20. Il conducente che intende sorpassare deve valutare lo spazio necessario in relazione alla lunghezza del proprio veicolo e di quello da sorpassare
Soluzioni commentate, domanda per domanda
Ogni risposta è spiegata seguendo la sequenza reale della manovra: cosa si controlla, in che ordine e perché.
1. In vicinanza o in corrispondenza degli incroci non è consentito sorpassare una bicicletta, se si deve occupare la corsia opposta di marcia
Risposta: VERO — Il divieto non dipende da cosa si sorpassa ma da dove lo si fa: occupare la corsia opposta accanto a un incrocio porta il veicolo nella traiettoria di chi arriva lateralmente, nel punto in cui la visibilità reciproca è peggiore.
2. In vicinanza o in corrispondenza degli incroci regolati da semaforo non è consentito il sorpasso
Risposta: FALSO — Dove la circolazione è regolata da semaforo — o da un agente del traffico — i conflitti sono governati nel tempo e il sorpasso non è precluso in quanto tale. Il divieto riguarda gli incroci in cui la precedenza non è regolata in questo modo.
3. Se un autotreno intende svoltare a destra in un incrocio, occorre rinunciare a sorpassarlo, perché potrebbe impedire la vista di segnali o di veicoli provenienti lateralmente
Risposta: VERO — Un mezzo lungo funziona come una parete mobile: nasconde la segnaletica dell'incrocio e i veicoli che arrivano dalle strade laterali. Chi lo affianca entra nell'area di conflitto senza alcuna informazione utile.
4. Se un autotreno intende svoltare a destra in una strada stretta, bisogna sorpassarlo subito a sinistra
Risposta: FALSO — Per iscrivere il rimorchio nella curva, un mezzo lungo compie spesso un movimento preliminare verso sinistra. Chi lo sorpassa in quel momento si trova stretto fra il veicolo che rientra e il margine della strada.
5. Se un autotreno intende svoltare a destra in una strada stretta, i conducenti dei veicoli che seguono devono sorpassarlo appena aziona l'indicatore di direzione
Risposta: FALSO — L'indicatore acceso non è un invito a superare: è l'avviso di una manovra imminente che occuperà spazio. La condotta corretta è attendere che la svolta sia completata.
6. Quando un incrocio è regolato con rotatoria, i veicoli circolanti all'interno dell'anello possono sorpassare sia a destra che a sinistra
Risposta: FALSO — Dentro l'anello i veicoli seguono traiettorie curve e continue, con immissioni e uscite frequenti. Affiancarsi significa occupare la traiettoria di chi si accinge a lasciare la rotatoria: il sorpasso non è ammesso.
7. Se un'auto della polizia, con sirena in funzione, vi sorpassa ponendosi davanti e sul tetto ha un display con la scritta luminosa "ACCOSTARE", avete l'obbligo di arrestarvi
Risposta: VERO — L'intimazione va eseguita portandosi sul margine destro e arrestando il veicolo. La scritta ACCOSTARE può riguardare la generalità degli utenti che seguono, non solo un mezzo determinato.
8. Se un'auto della polizia, con sirena in funzione, vi sorpassa ponendosi davanti e sul tetto ha un display con la scritta luminosa "ALT POLIZIA", solo voi avete l'obbligo di arrestarvi
Risposta: VERO — La formula ALT POLIZIA individua un destinatario preciso: il veicolo direttamente preceduto dal mezzo di servizio. Gli altri utenti proseguono, avendo cura di non ostacolare l'operazione.
9. Se un'auto della polizia, con sirena in funzione, vi sorpassa ponendosi davanti e sul tetto ha un display con la scritta luminosa "ACCOSTARE", significa che avete l'obbligo di svoltare
Risposta: FALSO — Accostare significa portarsi sul margine destro della carreggiata e fermarsi, non cambiare direzione. Svoltare sottrarrebbe il veicolo al controllo richiesto.
10. Gli specchi retrovisori devono essere utilizzati per un controllo della strada dietro al veicolo, prima di iniziare una manovra di sorpasso
Risposta: VERO — È il primo passaggio della verifica: distanza e velocità di chi segue determinano se lo spazio a sinistra è realmente disponibile. Un veicolo che sta già sopraggiungendo veloce rende la manovra impraticabile.
11. Il controllo degli specchi retrovisori permette di completare in sicurezza la manovra di sorpasso
Risposta: VERO — Gli specchi non servono solo a decidere se partire, ma anche a stabilire quando rientrare. Il criterio più affidabile è la comparsa dell'intero veicolo sorpassato nello specchio interno.
12. Lo specchio retrovisore laterale sinistro deve essere utilizzato prima di iniziare una manovra di sorpasso
Risposta: VERO — È lo specchio che copre la porzione di carreggiata su cui ci si sta per spostare. Trascurarlo significa cambiare corsia senza sapere se qualcuno la sta già occupando.
13. Il controllo dello specchio retrovisore laterale sinistro deve essere integrato con un rapido controllo visivo laterale diretto, prima di iniziare un sorpasso
Risposta: VERO — Nessuna combinazione di specchi copre l'angolo cieco, una zona indietro e di lato abbastanza ampia da contenere un'automobile intera. Solo un rapido movimento della testa verso sinistra la esplora.
14. Il conducente che intende sorpassare deve accertarsi che la visibilità sia tale da consentire la manovra
Risposta: VERO — La distanza visibile deve essere sufficiente a completare il sorpasso e a rientrare prima di un eventuale incontro. In curva, in salita o con vista interrotta quel margine non è verificabile e la manovra va esclusa.
15. Il conducente che intende sorpassare deve accertarsi che la manovra possa compiersi senza costituire intralcio
Risposta: VERO — Un sorpasso che obbliga altri a rallentare o a spostarsi non è una manovra riuscita: è un trasferimento di rischio. La verifica riguarda l'intero flusso, non solo il veicolo da superare.
16. Il conducente che intende sorpassare deve accertarsi che il conducente che lo precede nella stessa corsia non abbia segnalato di voler compiere analoga manovra
Risposta: VERO — Se chi precede ha già segnalato l'intenzione di sorpassare, iniziare la manovra significa trovarselo davanti mentre si sposta a sinistra, in uno spazio che entrambi stanno occupando nello stesso istante.
17. Il conducente che intende sorpassare deve accertarsi che il conducente che lo segue sulla stessa carreggiata non abbia iniziato il sorpasso
Risposta: VERO — Chi ha già iniziato la manovra arriva più veloce e sulla stessa traiettoria. Spostarsi in quel momento significa entrare nella sua corsia di sorpasso senza che abbia spazio per evitare.
18. Il conducente che intende sorpassare deve accertarsi che la strada sia libera per consentire la completa esecuzione del sorpasso
Risposta: VERO — Il sorpasso va valutato per intero: spostamento, affiancamento, superamento e rientro. Uno spazio sufficiente solo per la prima metà della manovra non è uno spazio sufficiente.
19. Il conducente che intende sorpassare deve tener conto di eventuali veicoli che provengono dalla direzione opposta
Risposta: VERO — Due veicoli che si avvicinano sommano le rispettive velocità: la distanza si consuma al doppio del ritmo apparente. È l'errore di valutazione all'origine degli scontri frontali durante il sorpasso.
20. Il conducente che intende sorpassare deve valutare lo spazio necessario in relazione alla lunghezza del proprio veicolo e di quello da sorpassare
Risposta: VERO — Lo spazio da percorrere in corsia opposta dipende dalla somma delle due lunghezze, oltre che dalla differenza di velocità. Superare un autotreno richiede un margine molto superiore a quello che l'occhio suggerisce.
Le trappole di formulazione su questo argomento
Il divieto vicino agli incroci non è indiscriminato: riguarda i casi in cui si occupa la corsia opposta e non si applica agli incroci regolati da semaforo o da un agente.
L'indicatore di direzione di un mezzo lungo non è mai un invito a superare: segnala una manovra che sta per occupare spazio, spesso anche a sinistra.
ALT POLIZIA individua un destinatario preciso; ACCOSTARE può riguardare la generalità degli utenti. In entrambi i casi si accosta e ci si ferma, non si svolta.
Nelle domande sugli specchi la risposta è sempre affermativa: servono prima di partire, durante l'affiancamento e al momento del rientro. Non sostituiscono però il controllo diretto dell'angolo cieco.
Le verifiche sugli altri conducenti sono tre e distinte: chi precede, chi segue, chi arriva in senso opposto. Ogni affermazione che ne richiami una è vera.
Domande frequenti
Cos'è l'angolo cieco e come si controlla?
È la zona situata indietro e di lato che nessuno specchio copre, abbastanza ampia da contenere un'automobile intera. Si esplora solo con un rapido movimento della testa verso sinistra, da eseguire dopo il controllo agli specchi e prima di spostarsi.
Quando posso rientrare dopo un sorpasso?
Quando il veicolo sorpassato compare per intero nello specchio retrovisore interno: a quel punto la distanza longitudinale è sufficiente. Fidarsi del solo specchio laterale porta a sottovalutare quanto si è vicini.
Si può sorpassare in una rotatoria?
No. All'interno dell'anello i veicoli seguono traiettorie curve con immissioni e uscite continue: affiancarsi significa occupare la traiettoria di chi sta per uscire.
Perché non si sorpassa un camion che sta per svoltare a destra?
Perché per iscrivere il rimorchio nella curva il mezzo si sposta spesso prima verso sinistra, e perché la sua massa nasconde segnali e veicoli provenienti dalle strade laterali. Chi lo affianca resta stretto fra il veicolo e il margine della strada.
Cosa devo fare se un'auto della polizia espone la scritta ACCOSTARE?
Portarsi sul margine destro della carreggiata e arrestare il veicolo, senza svoltare e senza manovre improvvise. L'intimazione può riguardare tutti gli utenti che seguono, non solo un mezzo determinato.
Perché sorpassare un mezzo lungo richiede più spazio?
Perché la distanza da percorrere in corsia opposta dipende dalla somma della lunghezza del proprio veicolo e di quello da superare. A parità di differenza di velocità, il tempo di esposizione al traffico opposto cresce in proporzione.