«In prossimità di un dosso non si sorpassa» è una di quelle frasi che si imparano al primo giorno di teoria e che, presa così, fa sbagliare metà delle domande d'esame. Il divieto esiste, ma non è legato al dosso in sé: è legato al fatto che, per superare un veicolo, si debba invadere la semicarreggiata opposta — quella da cui potrebbe arrivare qualcuno che il dosso nasconde.
Dove quella semicarreggiata non c'è, o non serve occuparla, il divieto non ha ragione di esistere. Ecco perché il listato dedica cinque affermazioni alle configurazioni stradali in cui il sorpasso vicino a un dosso è perfettamente consentito, e tre alle scuse che invece non funzionano su una strada a doppio senso. Attorno a questo nucleo ruotano sei divieti inventati e due doveri reali, che chiudono il percorso sul sorpasso.
Il criterio: si guarda alla semicarreggiata opposta
Un dosso limita la visibilità in avanti. La domanda da porsi non è quindi «c'è un dosso?» ma «per sorpassare devo occupare uno spazio in cui potrebbe arrivare qualcuno di fronte?».
Se la risposta è no, il divieto legato al dosso non si applica. Il listato elenca quattro configurazioni in cui accade esattamente questo, ed è utile vederle come varianti di un'unica situazione.
Le strade a senso unico e le carreggiate a senso unico: non esiste alcun flusso proveniente in direzione contraria, quindi non c'è nulla che il dosso possa nascondere in senso opposto.
Le strade a due corsie per senso di marcia: il sorpasso avviene interamente all'interno del proprio flusso, passando da una corsia all'altra nella stessa direzione.
Le strade a due carreggiate separate: la separazione fisica fra le due direzioni rende impossibile l'incontro frontale, che è precisamente il rischio da cui il divieto protegge.
Di conseguenza è falsa l'affermazione che nega il sorpasso in corrispondenza dei dossi su una carreggiata a senso unico a due corsie: quella configurazione somma due delle condizioni appena viste, ed è quindi il caso in cui il divieto è meno applicabile di tutti.
Il divieto vale invece qui
- Strada a doppio senso con una sola corsia per direzione
- Sorpasso che richiede di invadere l'opposta semicarreggiata
- Visibilità limitata dal dosso sul tratto necessario a completare la manovra
- Nessuna separazione fisica fra le due direzioni di marcia
Su strada a doppio senso, nessuna scusa vale
Tre affermazioni provano a ritagliare un'eccezione al divieto su carreggiata a due corsie a doppio senso. Sono tutte false, e ciascuna merita una risposta specifica.
«È consentito sorpassare veicoli a trazione animale». La lentezza del veicolo da superare non riduce il rischio: anzi, un veicolo molto lento richiede una manovra più lunga e quindi una permanenza maggiore sulla corsia opposta. Il fatto che il sorpasso sembri "facile" non lo rende sicuro.
«È consentito sorpassare nella scia del veicolo che precede». È la costruzione più insidiosa, perché descrive una manovra che si vede fare spesso. Chi si accoda a un veicolo che sta sorpassando compie un sorpasso proprio, con la differenza di non vedere assolutamente nulla: la visuale è occupata dal veicolo davanti, e le informazioni su cui si sta contando sono quelle raccolte da un altro conducente, per un'altra manovra, in un altro istante.
«È consentito invadere l'opposta semicarreggiata per sorpassare autobus di linea fermi per la salita e discesa dei passeggeri». Qui si sommano due elementi di rischio: la scarsa visibilità del dosso e la presenza certa di pedoni attorno al veicolo fermo. È esattamente la combinazione che il divieto vuole impedire.
Una nota sull'autobus fermo
Superare un autobus fermo alla fermata non è vietato in generale — lo abbiamo visto nelle domande sui falsi divieti — ma diventa impossibile quando per farlo occorre occupare la corsia opposta in un punto senza visibilità. Il divieto non nasce dall'autobus: nasce dal dosso e dalla configurazione della strada.
Il sorpasso non si eredita, e non si condivide
Due affermazioni vere del gruppo descrivono i doveri di chi sorpassa, e una terza il divieto che ne discende in modo più netto.
È vietato sorpassare accodandosi a un'ambulanza in servizio di emergenza. Il mezzo di soccorso in emergenza gode di facilitazioni che gli altri utenti devono agevolare: gli si lascia spazio, si accosta, gli si dà passaggio. Ciò che non si può fare è sfruttarne il varco per guadagnare posizioni. Chi si accoda occupa lo spazio che serve al soccorso e si trova, per giunta, in una situazione in cui gli altri conducenti stanno manovrando per far passare l'ambulanza — non per far passare lui.
Nella fase di sorpasso il conducente è tenuto a evitare di stringere o di tagliare la strada al veicolo sorpassato. È il dovere che governa il rientro: il momento in cui la manovra sembra conclusa è quello in cui il veicolo superato è più vulnerabile, perché ha appena perso il riferimento visivo di chi lo affiancava.
Infine, la pericolosità del sorpasso è determinata anche dal rischio di urtare altri veicoli che manifestano l'intenzione di compiere la stessa manovra. È l'aspetto meno considerato: mentre guardi davanti a te e controlli la corsia opposta, un altro conducente dietro di te sta valutando lo stesso varco. Il controllo dello specchio retrovisore prima di spostarsi non serve solo a vedere chi arriva veloce: serve a vedere chi ha già iniziato.
Il momento più delicato
Non è l'inizio del sorpasso, è la fine. Il rientro va effettuato quando il veicolo superato è interamente visibile nello specchio retrovisore interno, senza rallentare e senza stringere. Le due affermazioni vere di questa sezione descrivono, in fondo, la stessa cosa: il sorpasso finisce bene solo se chi lo subisce non deve fare nulla per rimediare.
Sei divieti che non esistono
Il gruppo si chiude con una collezione di divieti plausibili e inesistenti. Riconoscerli è utile perché condividono tutti la stessa costruzione: prendono un luogo o una situazione in cui è ragionevole andare piano e la trasformano in un divieto di sorpasso che nessuna norma prevede.
Non è vietato sorpassare gli autobus in servizio pubblico di linea: sono veicoli come gli altri, e nessuna disposizione li protegge dal sorpasso in condizioni ordinarie.
Non è vietato sorpassare se nevica. Le condizioni atmosferiche impongono di ridurre la velocità e di aumentare la distanza di sicurezza, e in molte situazioni rendono il sorpasso una scelta imprudente: ma la prudenza dovuta e il divieto sono due cose diverse, e il listato verifica che non si confondano.
Non è vietato sorpassare in corrispondenza dei passi carrabili, né in prossimità degli ospedali, né in prossimità delle stazioni di servizio. Sono tre luoghi in cui la prudenza è particolarmente raccomandata — accessi, pedoni, veicoli che entrano ed escono — ma nessuno dei tre compare fra i divieti di sorpasso.
Non è vietato sorpassare quando il veicolo che precede ha azionato l'indicatore di direzione destro o ha segnalato l'intenzione di accostarsi al margine destro. Anzi: quel segnale dice che il veicolo sta liberando la parte sinistra della carreggiata, cioè crea la condizione per il sorpasso invece di impedirlo.
Non è vietato, infine, sorpassare quando alla sinistra del veicolo si trova una linea bianca discontinua affiancata da una continua. La regola è che vale la linea più vicina al proprio senso di marcia: se dal tuo lato c'è la discontinua, puoi superarla; è chi si trova dall'altra parte, con la continua accanto, a non poterlo fare. È il caso classico dei tratti in cui il sorpasso è consentito in una direzione e vietato nell'altra.
E il tram al centro della carreggiata
Un'ultima affermazione sostiene che non si possa sorpassare sulla destra il tram che marcia al centro della carreggiata. È falsa, e la ragione è geometrica: un tram al centro non lascia spazio a sinistra, quindi il sorpasso a destra è l'unico possibile ed è espressamente ammesso. È una delle poche situazioni in cui il sorpasso a destra non è un'eccezione tollerata ma la regola.
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Mettiti alla prova: vero o falso?
Venti affermazioni ministeriali sul sorpasso in prossimità dei dossi e sui divieti che non esistono. Per ogni frase che parla di dosso, chiediti se per superare occorra invadere la semicarreggiata opposta: è quello, e non il dosso, a determinare il divieto.
1. È vietato il sorpasso degli autobus in servizio pubblico di linea
2. È vietato il sorpasso quando il veicolo che precede ha azionato l'indicatore di direzione destro
3. È vietato il sorpasso se nevica
4. È vietato il sorpasso in corrispondenza dei passi carrabili
5. È vietato il sorpasso in prossimità degli ospedali
6. È vietato il sorpasso in prossimità delle stazioni di servizio
7. Il sorpasso in prossimità di un dosso è consentito sulle strade a senso unico
8. Il sorpasso in prossimità di un dosso è consentito sulle carreggiate a senso unico
9. Il sorpasso in prossimità di un dosso è consentito sulle strade a due corsie per senso di marcia
10. Il sorpasso in prossimità di un dosso è consentito sulle strade a due carreggiate separate
11. E'vietato sorpassare accodandosi ad un'ambulanza in servizio di emergenza
12. Su carreggiate a due corsie e a doppio senso in prossimità di un dosso, è consentito sorpassare veicoli a trazione animale
13. Su carreggiate a due corsie a doppio senso di marcia in prossimità di un dosso, è consentito sorpassare nella scia del veicolo che precede
14. In prossimità di un dosso è consentito invadere l'opposta semicarreggiata, per sorpassare autobus di linea fermi per la salita e discesa dei passeggeri
15. Non si può sorpassare in corrispondenza dei dossi su carreggiata a senso unico a due corsie
16. Non si può sorpassare un veicolo che abbia segnalato l'intenzione di accostarsi al margine destro della carreggiata
17. E' vietato il sorpasso se alla sinistra del veicolo si trova una linea bianca discontinua affiancata da una continua
18. Non si può sorpassare sulla destra il tram che marcia al centro della carreggiata
19. Nella fase di sorpasso, il conducente è tenuto a evitare di stringere o di tagliare la strada al veicolo sorpassato
20. La pericolosità del sorpasso è determinata dal rischio di urtare altri veicoli che manifestano l'intenzione di compiere la stessa manovra
Soluzioni commentate, domanda per domanda
Ogni affermazione con la risposta esatta e la configurazione stradale che la determina. Il numero indicato è quello dell'archivio ministeriale.
1. È vietato il sorpasso degli autobus in servizio pubblico di linea
Risposta: FALSO — Gli autobus di linea sono veicoli come gli altri e nessuna norma li protegge dal sorpasso in condizioni ordinarie. Esistono regole specifiche sulla loro ripartenza dalle fermate, ma riguardano la precedenza, non il divieto di superarli.
2. È vietato il sorpasso quando il veicolo che precede ha azionato l'indicatore di direzione destro
Risposta: FALSO — Quel segnale indica che il veicolo sta liberando la parte sinistra della carreggiata: crea la condizione per il sorpasso invece di impedirlo. Resta necessaria la prudenza, perché occorre capire dove il veicolo intende accostare o svoltare.
3. È vietato il sorpasso se nevica
Risposta: FALSO — La neve impone di ridurre la velocità, aumentare la distanza di sicurezza e valutare con molta severità l'opportunità di sorpassare, ma non introduce un divieto. Prudenza dovuta e divieto sono due cose distinte, e il listato verifica che non si confondano.
4. È vietato il sorpasso in corrispondenza dei passi carrabili
Risposta: FALSO — Il passo carrabile è un luogo in cui serve attenzione, perché un veicolo può uscire senza preavviso, ma non compare fra i divieti di sorpasso. I divieti che lo riguardano sono quelli di sosta.
5. È vietato il sorpasso in prossimità degli ospedali
Risposta: FALSO — Nessuna norma vieta il sorpasso in prossimità di un ospedale. La zona richiede prudenza per la presenza di pedoni e di mezzi di soccorso in movimento, e spesso è regolata da segnaletica specifica: ma la prudenza non equivale a un divieto generale.
6. È vietato il sorpasso in prossimità delle stazioni di servizio
Risposta: FALSO — Anche qui la prudenza è raccomandata per i veicoli che entrano ed escono, ma non esiste alcun divieto di sorpasso legato alla presenza di un distributore di carburante.
7. Il sorpasso in prossimità di un dosso è consentito sulle strade a senso unico
Risposta: VERO — Su una strada a senso unico non esiste alcun veicolo che possa provenire in direzione opposta: viene meno il rischio da cui il divieto legato al dosso protegge, e il sorpasso è quindi consentito.
8. Il sorpasso in prossimità di un dosso è consentito sulle carreggiate a senso unico
Risposta: VERO — Vale lo stesso ragionamento: se la carreggiata è percorsa in un solo senso, superare non comporta l'occupazione di uno spazio da cui possa arrivare qualcuno di fronte. Il dosso limita la visibilità, ma su ciò che sta davanti e va nella stessa direzione.
9. Il sorpasso in prossimità di un dosso è consentito sulle strade a due corsie per senso di marcia
Risposta: VERO — Il sorpasso avviene interamente all'interno del proprio flusso, passando da una corsia all'altra nella stessa direzione. Non essendo necessario invadere la semicarreggiata opposta, il divieto legato al dosso non si applica.
10. Il sorpasso in prossimità di un dosso è consentito sulle strade a due carreggiate separate
Risposta: VERO — La separazione fisica fra le due direzioni rende impossibile l'incontro frontale, che è esattamente il rischio da cui nasce il divieto. Restano naturalmente valide tutte le altre regole sulla manovra.
11. E'vietato sorpassare accodandosi ad un'ambulanza in servizio di emergenza
Risposta: VERO — Al mezzo di soccorso in emergenza si lascia spazio, non lo si usa come apripista. Chi si accoda occupa lo spazio destinato al soccorso e si inserisce in una situazione in cui gli altri conducenti stanno manovrando per far passare l'ambulanza, non per far passare lui.
12. Su carreggiate a due corsie e a doppio senso in prossimità di un dosso, è consentito sorpassare veicoli a trazione animale
Risposta: FALSO — La lentezza del veicolo da superare non riduce il rischio: allunga la manovra e quindi il tempo trascorso sulla corsia opposta. La configurazione descritta — due corsie, doppio senso, dosso — è precisamente quella in cui il divieto si applica.
13. Su carreggiate a due corsie a doppio senso di marcia in prossimità di un dosso, è consentito sorpassare nella scia del veicolo che precede
Risposta: FALSO — Chi si accoda a un veicolo che sta sorpassando compie un sorpasso proprio, senza però vedere nulla: la visuale è occupata dal veicolo davanti e si sta contando su informazioni raccolte da un altro conducente, per un'altra manovra, in un altro istante.
14. In prossimità di un dosso è consentito invadere l'opposta semicarreggiata, per sorpassare autobus di linea fermi per la salita e discesa dei passeggeri
Risposta: FALSO — Si sommano due rischi: la visibilità limitata del dosso e la presenza certa di pedoni attorno al veicolo fermo. È la combinazione esatta che il divieto vuole impedire, e la ragione del sorpasso non ne modifica la portata.
15. Non si può sorpassare in corrispondenza dei dossi su carreggiata a senso unico a due corsie
Risposta: FALSO — La configurazione descritta somma due condizioni che escludono il divieto: senso unico e due corsie disponibili. Il sorpasso avviene senza alcuna possibilità di incontro frontale, quindi è consentito.
16. Non si può sorpassare un veicolo che abbia segnalato l'intenzione di accostarsi al margine destro della carreggiata
Risposta: FALSO — Quel segnale annuncia che il veicolo sta liberando la carreggiata: crea la condizione per il sorpasso invece di vietarlo. Serve però capire dove intende accostare, per non trovarsi affiancati proprio mentre esegue la manovra.
17. E' vietato il sorpasso se alla sinistra del veicolo si trova una linea bianca discontinua affiancata da una continua
Risposta: FALSO — Vale la linea più vicina al proprio senso di marcia: se dal tuo lato c'è la discontinua, puoi superarla. È chi si trova dall'altra parte, con la continua accanto, a non poter sorpassare. È il caso dei tratti in cui la manovra è consentita in una direzione e vietata nell'altra.
18. Non si può sorpassare sulla destra il tram che marcia al centro della carreggiata
Risposta: FALSO — Un tram che marcia al centro non lascia spazio sulla sinistra: il sorpasso a destra è l'unico possibile ed è espressamente ammesso. È una delle poche situazioni in cui superare a destra non è un'eccezione tollerata ma la regola.
19. Nella fase di sorpasso, il conducente è tenuto a evitare di stringere o di tagliare la strada al veicolo sorpassato
Risposta: VERO — È il dovere che governa soprattutto il rientro. Il momento in cui la manovra sembra conclusa è quello in cui il veicolo superato è più esposto, perché ha appena perso il riferimento visivo di chi lo affiancava e non si aspetta un taglio di traiettoria.
20. La pericolosità del sorpasso è determinata dal rischio di urtare altri veicoli che manifestano l'intenzione di compiere la stessa manovra
Risposta: VERO — È l'aspetto meno considerato. Mentre si guarda avanti e si controlla la corsia opposta, un altro conducente dietro sta valutando lo stesso varco. Il controllo dello specchio prima di spostarsi serve a vedere non solo chi arriva veloce, ma chi ha già iniziato.
Le trappole di formulazione su questo argomento
Il dosso da solo non vieta,Senso unico, due corsie per senso, due carreggiate separate: in queste configurazioni il sorpasso vicino a un dosso è consentito. Il divieto nasce dalla necessità di invadere la semicarreggiata opposta.
Prudenza confusa con divieto,Neve, ospedali, stazioni di servizio, passi carrabili: luoghi e situazioni in cui serve attenzione, ma dove nessuna norma vieta il sorpasso.
L'indicatore destro,Chi segnala di accostare a destra libera la carreggiata: non crea un divieto di sorpasso, crea la condizione per effettuarlo.
La linea più vicina,Con discontinua affiancata da continua vale la linea dal proprio lato. Se hai la discontinua, puoi superarla.
Il sorpasso ereditato,Accodarsi a un'ambulanza in emergenza o alla scia di chi sta sorpassando non è "seguire": è compiere un sorpasso proprio, senza vedere nulla.
Domande frequenti
Si può sorpassare vicino a un dosso?
Dipende dalla configurazione della strada. Il divieto si applica quando per superare occorre invadere la semicarreggiata opposta, cioè su strade a doppio senso con una sola corsia per direzione. Su strade a senso unico, a due corsie per senso o a carreggiate separate il sorpasso è consentito.
Perché non si può sorpassare nella scia di chi sta già sorpassando?
Perché si tratta di un sorpasso a tutti gli effetti, eseguito però senza visibilità: la vista è occupata dal veicolo davanti. Si sta contando su una valutazione fatta da un altro conducente, per un'altra manovra e in un altro istante.
Ci si può accodare a un'ambulanza in emergenza per superare la coda?
No, è espressamente vietato. Al mezzo di soccorso si lascia spazio e si dà passaggio; usarne il varco per guadagnare posizioni sottrae spazio al soccorso e inserisce il veicolo in una situazione in cui gli altri stanno manovrando per l'ambulanza, non per lui.
Come si legge la doppia linea, una continua e una discontinua?
Vale sempre la linea più vicina al proprio senso di marcia. Se dal proprio lato c'è la discontinua, il sorpasso e il cambio di corsia sono consentiti; se c'è la continua, non lo sono. È il modo con cui si consente la manovra in una sola delle due direzioni.
Il tram che marcia al centro della strada si supera a destra o a sinistra?
A destra. Un tram che occupa il centro della carreggiata non lascia spazio utile sulla sinistra, e il sorpasso a destra è espressamente ammesso. Va effettuato con la massima attenzione, soprattutto in presenza di fermate e di persone che salgono o scendono.