Vedere un automobilista fermo con il cofano alzato sul ciglio dell'autostrada attiva un impulso naturale: fermarsi, offrire un passaggio, magari trainarlo fino all'uscita. In qualunque altra strada quel gesto sarebbe encomiabile. In autostrada è vietato, e non per una rigidità burocratica: perché ogni manovra improvvisata su una carreggiata percorsa a centotrenta chilometri orari trasforma un guasto in un incidente, e spesso coinvolge più persone di quante ne avrebbe coinvolte il problema originario.
Questo blocco del listato ministeriale ruota attorno a quel principio e vi affianca due temi collegati: l'obbligo di illuminazione diurna, che vale sempre e non ammette valutazioni personali, e l'elenco dei veicoli ammessi, dove le esclusioni immaginarie sono più numerose di quelle reali. Sotto trovi la parte descrittiva e poi venti quiz vero o falso con le spiegazioni.
Perché in autostrada non ci si ferma a soccorrere
L'autostrada è progettata su un presupposto: che tutto ciò che si trova sulla carreggiata si muova a velocità elevata e nella stessa direzione. Qualunque elemento che violi questo presupposto — un veicolo fermo, una persona a piedi, un mezzo che procede molto più lentamente — diventa un ostacolo che chi sopraggiunge deve individuare ed evitare in pochi secondi.
Fermarsi per prestare assistenza a un guasto significa aggiungere un secondo veicolo fermo al primo, e spesso significa anche far scendere qualcuno sulla carreggiata. Il soccorso in autostrada è affidato a mezzi attrezzati, dotati di segnalazione luminosa e di personale formato, che possono essere allertati dalle colonnine SOS o telefonicamente. Ciò che l'automobilista può fare è esattamente questo: segnalare la situazione a chi è in grado di gestirla.
- Non fermarsi per prestare soccorso a un veicolo in avaria: si allerta il soccorso autostradale
- Non retrocedere per tornare indietro dopo aver superato il veicolo fermo
- Non trainare il mezzo in avaria fino al casello o all'area di servizio
- Non accompagnare il conducente alla stazione di servizio più vicina
- Non concedere passaggi a nessuno, per nessuna ragione
Il caso del traino
Il traino di soccorso è ammesso su strada ordinaria per raggiungere il luogo idoneo più vicino, ma in autostrada non lo è. Le ragioni sono la differenza di velocità rispetto al flusso, la difficoltà di segnalare adeguatamente un collegamento fra due veicoli in un ambiente ad alta velocità, e il fatto che il mezzo trainato ha capacità di frenata ridotte e nessuna assistenza. Un complesso improvvisato di questo tipo, inserito in una corrente autostradale, è esattamente ciò che il divieto vuole evitare.
La retromarcia
La retromarcia è vietata su tutta l'autostrada, corsia di emergenza compresa. È forse la manovra più pericolosa in assoluto in questo ambiente: chi sopraggiunge non si aspetta un veicolo che avanza contro il flusso e, quando lo individua, la velocità di avvicinamento reciproca è la somma delle due velocità.
La corsia di emergenza e chi cammina
La corsia di emergenza non è una parte della carreggiata destinata alla marcia: serve per le soste forzate, per il transito dei mezzi di soccorso e per le operazioni di manutenzione. Ne consegue che sostarvi senza necessità, percorrerla per anticipare una coda o usarla per sorpassare non è consentito.
Quanto ai pedoni, l'autostrada è per definizione preclusa alla circolazione a piedi. Esiste però un'eccezione circoscritta e necessaria: chi è rimasto fermo per un guasto può transitare lungo la corsia di emergenza per il solo scopo di raggiungere un punto di richiesta di soccorso. È un movimento consentito perché indispensabile, e va compiuto con il giubbotto ad alta visibilità indossato, camminando oltre la barriera di sicurezza dove possibile e mai attraversando le corsie.
Le luci: obbligo permanente, non valutazione personale
Sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali l'uso dei proiettori anabbaglianti — o, in alternativa, delle luci di marcia diurna dove il veicolo ne è dotato — è obbligatorio anche di giorno e anche in condizioni di visibilità perfetta.
La ragione è che l'obbligo non serve a vedere ma a essere visti, e la distanza a cui bisogna essere percepiti in autostrada è molto maggiore che altrove. Chi decide di spegnere le luci perché si vede benissimo applica un criterio soggettivo a un problema che riguarda gli altri: è chi sopraggiunge a duecento metri di distanza, e deve decidere se cambiare corsia, ad avere bisogno di quel segnale.
Gli abbaglianti controsole
Una formulazione ricorrente propone l'uso dei proiettori abbaglianti di giorno quando si viaggia controsole. È sbagliata: di giorno gli abbaglianti non aggiungono visibilità utile, perché la luce ambientale è già superiore a quella che possono produrre, e in compenso disturbano chi arriva in senso opposto e chi li riceve negli specchietti. Contro il sole basso servono la visiera parasole, un parabrezza pulito e una riduzione della velocità.
Una nota sulla vista
Il listato inserisce anche qui l'affermazione secondo cui occhiali o lenti a contatto andrebbero usati soltanto in autostrada e sulle strade extraurbane principali. È falsa per lo stesso motivo per cui lo sono le sue varianti: la prescrizione riportata sulla patente riguarda la persona e vale ovunque si guidi, non solo dove si va più forte.
Chi può circolare: le esclusioni immaginarie
L'elenco dei veicoli ammessi in autostrada è definito da requisiti tecnici — cilindrata, velocità massima, categoria — non dal tipo di trasporto effettuato. È un punto che il listato verifica proponendo una serie di divieti che non esistono.
Gli autobus adibiti al trasporto di studenti possono circolare: sono autobus, e la finalità del viaggio non incide sulla categoria del veicolo. I veicoli che trasportano animali vivi possono circolare, e così i rimorchi per il trasporto di cavalli, purché in regola con i requisiti previsti per i complessi veicolari. Nessuna di queste esclusioni figura nella disciplina.
Le esclusioni reali
Restano fuori i veicoli che non raggiungono le prestazioni minime o che non offrono le garanzie tecniche necessarie: le macchine agricole, indipendentemente dal fatto che trainino o meno un rimorchio, e i veicoli non muniti di pneumatici, per i quali nessuna copertura assicurativa può sostituire il requisito costruttivo. Anche i veicoli a tenuta non stagna con carico scoperto che trasportino materiali disperdibili non possono accedervi: non è una raccomandazione ma un divieto, perché il materiale che si disperde a velocità autostradale colpisce i parabrezza di chi segue e resta sulla carreggiata come insidia.
Marcia per file parallele e passaggi
Due ultimi divieti completano il quadro. La marcia per file parallele non è consentita, e l'assenza di traffico non la rende ammissibile: le corsie hanno funzioni distinte e affiancarsi stabilmente le annulla. E non si concedono passaggi a nessuno, nemmeno mossi da ragioni di solidarietà: raccogliere una persona significa fermarsi, farla salire dalla carreggiata e ripartire da fermo in un ambiente ad alta velocità, cioè accumulare in pochi secondi tre manovre che l'autostrada non tollera.
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Mettiti alla prova: vero o falso?
Venti affermazioni ministeriali su veicoli ammessi in autostrada, soccorso a un mezzo in avaria, corsia di emergenza e obbligo di illuminazione diurna.
1. Sulle autostrade e strade extraurbane principali è vietata la circolazione di autobus per trasporto di studenti
2. Sulle autostrade e strade extraurbane principali è consigliabile evitare la circolazione di veicoli a tenuta non stagna e con carico scoperto, se trasportano materiali che possono disperdersi
3. Sulle autostrade e strade extraurbane principali è vietata la circolazione di veicoli che trasportano animali vivi
4. Sono ammesse a circolare su autostrade e strade extraurbane principali le macchine agricole, non trainanti un rimorchio
5. Sono ammessi a circolare su autostrade e strade extraurbane principali i veicoli non muniti di pneumatici, se assicurati
6. Lungo le corsie di emergenza delle autostrade i pedoni possono transitare solo per raggiungere i punti per le richieste di soccorso
7. Nelle autostrade è consentito concedere passaggi a persone invalide
8. Durante la marcia sulle autostrade e strade extraurbane principali è obbligatorio l'uso dei proiettori anabbaglianti anche di giorno
9. Durante la marcia sulle autostrade e strade extraurbane principali l'uso dei proiettori anabbaglianti è facoltativo in condizioni di perfetta visibilità
10. Sulle corsie per le soste di emergenza delle autostrade è vietato effettuare la retromarcia
11. Sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali è consentita la marcia per file parallele anche in assenza di traffico
12. Qualora il conducente veda un automobilista fermo con veicolo in avaria in autostrada, lo deve accompagnare fino alla stazione di servizio più vicina
13. Qualora il conducente veda un automobilista fermo per avaria del veicolo in autostrada, si deve fermare a prestare soccorso
14. Qualora il conducente veda un automobilista fermo per avaria del veicolo in autostrada, se lo ha superato può retrocedere con prudenza per soccorrerlo
15. Qualora il conducente veda un automobilista fermo in autostrada per avaria del veicolo può trainare prudentemente il veicolo, fino al primo casello di uscita
16. In autostrada, un autoveicolo può trainare un veicolo che non sia un rimorchio, se questo non può più circolare per qualsiasi grave motivo
17. I rimorchi per il trasporto di cavalli (van) non possono circolare in autostrada
18. Nelle autostrade e strade extraurbane, è obbligatorio accendere i fari anabbaglianti anche di giorno o, in alternativa, le luci di marcia diurna
19. L'uso dei proiettori a luce abbagliante è necessario, di giorno, se si circola su un'autostrada viaggiando controsole
20. Durante la guida, si deve fare uso di occhiali da vista o di lenti a contatto soltanto sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali
Soluzioni commentate, domanda per domanda
Ogni risposta è spiegata a partire dal presupposto su cui l'autostrada è progettata: tutto si muove veloce e nella stessa direzione.
1. Sulle autostrade e strade extraurbane principali è vietata la circolazione di autobus per trasporto di studenti
Risposta: FALSO — La finalità del viaggio non incide sulla categoria del veicolo: un autobus adibito al trasporto di studenti resta un autobus e può circolare come qualunque altro mezzo della stessa categoria.
2. Sulle autostrade e strade extraurbane principali è consigliabile evitare la circolazione di veicoli a tenuta non stagna e con carico scoperto, se trasportano materiali che possono disperdersi
Risposta: FALSO — Non si tratta di una raccomandazione ma di un divieto. Il materiale che si disperde a velocità autostradale colpisce i parabrezza di chi segue e resta sulla carreggiata come insidia.
3. Sulle autostrade e strade extraurbane principali è vietata la circolazione di veicoli che trasportano animali vivi
Risposta: FALSO — Nessun divieto di questo tipo esiste. Contano i requisiti tecnici del veicolo, non il tipo di carico trasportato, purché sia adeguatamente contenuto e assicurato.
4. Sono ammesse a circolare su autostrade e strade extraurbane principali le macchine agricole, non trainanti un rimorchio
Risposta: FALSO — Le macchine agricole restano escluse, con o senza rimorchio. La ragione è nelle loro caratteristiche costruttive e nella velocità massima, incompatibili con un flusso ad alta velocità.
5. Sono ammessi a circolare su autostrade e strade extraurbane principali i veicoli non muniti di pneumatici, se assicurati
Risposta: FALSO — La copertura assicurativa non sostituisce un requisito costruttivo. Un veicolo privo di pneumatici non può garantire aderenza, frenata e stabilità alle velocità autostradali.
6. Lungo le corsie di emergenza delle autostrade i pedoni possono transitare solo per raggiungere i punti per le richieste di soccorso
Risposta: VERO — È l'unica eccezione al divieto di circolazione a piedi, ammessa perché indispensabile. Va compiuta con il giubbotto ad alta visibilità, oltre la barriera dove possibile, e senza mai attraversare le corsie.
7. Nelle autostrade è consentito concedere passaggi a persone invalide
Risposta: FALSO — Il divieto di concedere passaggi non conosce eccezioni legate alla persona. Raccogliere qualcuno significa fermarsi, farlo salire dalla carreggiata e ripartire da fermo: tre manovre che l'autostrada non tollera.
8. Durante la marcia sulle autostrade e strade extraurbane principali è obbligatorio l'uso dei proiettori anabbaglianti anche di giorno
Risposta: VERO — L'obbligo non serve a vedere ma a essere visti, e la distanza a cui occorre essere percepiti in autostrada è molto maggiore che altrove. Dove presenti, le luci di marcia diurna assolvono allo stesso scopo.
9. Durante la marcia sulle autostrade e strade extraurbane principali l'uso dei proiettori anabbaglianti è facoltativo in condizioni di perfetta visibilità
Risposta: FALSO — La visibilità di cui si parla è quella degli altri verso di noi, non la nostra. Chi sopraggiunge a duecento metri e deve decidere se cambiare corsia ha bisogno di quel segnale anche con il sole.
10. Sulle corsie per le soste di emergenza delle autostrade è vietato effettuare la retromarcia
Risposta: VERO — È forse la manovra più pericolosa in assoluto in autostrada: chi arriva non si aspetta un veicolo che avanza contro il flusso, e la velocità di avvicinamento reciproca è la somma delle due.
11. Sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali è consentita la marcia per file parallele anche in assenza di traffico
Risposta: FALSO — Le corsie hanno funzioni distinte — marcia ordinaria, sorpasso — e affiancarsi stabilmente le annulla. L'assenza di traffico non modifica la destinazione delle corsie.
12. Qualora il conducente veda un automobilista fermo con veicolo in avaria in autostrada, lo deve accompagnare fino alla stazione di servizio più vicina
Risposta: FALSO — Significherebbe fermarsi, far salire una persona dalla carreggiata e ripartire da fermo. Il soccorso in autostrada è affidato a mezzi attrezzati, che vanno allertati dalle colonnine SOS o telefonicamente.
13. Qualora il conducente veda un automobilista fermo per avaria del veicolo in autostrada, si deve fermare a prestare soccorso
Risposta: FALSO — Un secondo veicolo fermo raddoppia l'ostacolo anziché risolverlo. Il comportamento corretto è proseguire e segnalare la situazione a chi dispone dei mezzi per intervenire in sicurezza.
14. Qualora il conducente veda un automobilista fermo per avaria del veicolo in autostrada, se lo ha superato può retrocedere con prudenza per soccorrerlo
Risposta: FALSO — La retromarcia è vietata su tutta l'autostrada, corsia di emergenza compresa, e la prudenza non ne modifica la pericolosità: chi sopraggiunge non può aspettarsi un veicolo che avanza contro il flusso.
15. Qualora il conducente veda un automobilista fermo in autostrada per avaria del veicolo può trainare prudentemente il veicolo, fino al primo casello di uscita
Risposta: FALSO — Il traino di soccorso è ammesso su strada ordinaria, non in autostrada. La differenza di velocità rispetto al flusso e la ridotta capacità di frenata del mezzo trainato lo rendono incompatibile con questo ambiente.
16. In autostrada, un autoveicolo può trainare un veicolo che non sia un rimorchio, se questo non può più circolare per qualsiasi grave motivo
Risposta: FALSO — La gravità del motivo non apre alcuna eccezione. In autostrada il recupero di un veicolo in avaria spetta ai mezzi di soccorso attrezzati, non agli altri utenti.
17. I rimorchi per il trasporto di cavalli (van) non possono circolare in autostrada
Risposta: FALSO — Nessun divieto riguarda questa categoria di rimorchi. Valgono i requisiti generali previsti per i complessi veicolari, compresi quelli su massa, velocità e omologazione degli organi di traino.
18. Nelle autostrade e strade extraurbane, è obbligatorio accendere i fari anabbaglianti anche di giorno o, in alternativa, le luci di marcia diurna
Risposta: VERO — Le due soluzioni assolvono allo stesso scopo — rendere il veicolo percepibile a grande distanza — e la norma le considera equivalenti dove le luci diurne sono presenti.
19. L'uso dei proiettori a luce abbagliante è necessario, di giorno, se si circola su un'autostrada viaggiando controsole
Risposta: FALSO — Di giorno gli abbaglianti non aggiungono visibilità utile, perché la luce ambientale è superiore a quella che possono produrre, e disturbano chi arriva. Contro il sole basso servono visiera, parabrezza pulito e velocità ridotta.
20. Durante la guida, si deve fare uso di occhiali da vista o di lenti a contatto soltanto sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali
Risposta: FALSO — La prescrizione riportata sulla patente riguarda la persona e vale ovunque si guidi. Non esiste alcun tipo di strada in cui la correzione visiva diventi facoltativa.
Le trappole di formulazione su questo argomento
Sul soccorso in autostrada tutte le affermazioni attive sono false: fermarsi, retrocedere, trainare, accompagnare, dare un passaggio. L'unica condotta corretta è allertare il soccorso autostradale.
Le esclusioni per tipo di trasporto non esistono: autobus di studenti, animali vivi e van per cavalli possono circolare. Sono escluse le macchine agricole e i veicoli privi di pneumatici.
L'obbligo degli anabbaglianti diurni non ammette valutazioni sulla visibilità: serve a essere visti, non a vedere.
Gli abbaglianti di giorno non servono mai, nemmeno controsole: la luce ambientale è già superiore a quella che possono aggiungere.
Consigliabile evitare è spesso la spia di una risposta falsa: dove la norma pone un divieto, presentarlo come raccomandazione lo attenua indebitamente.
Domande frequenti
Devo fermarmi se vedo un'auto in panne in autostrada?
No. Un secondo veicolo fermo raddoppia l'ostacolo. La cosa utile da fare è segnalare la situazione al soccorso autostradale, tramite colonnina SOS o telefonicamente, e proseguire.
Posso trainare un'auto in panne fino all'uscita?
No. Il traino di soccorso è ammesso su strada ordinaria per raggiungere il luogo idoneo più vicino, ma non in autostrada, dove la differenza di velocità e la ridotta capacità di frenata del mezzo trainato sono incompatibili con il flusso.
Si può camminare sulla corsia di emergenza?
Solo per raggiungere un punto di richiesta di soccorso dopo un guasto. Va fatto con il giubbotto ad alta visibilità, restando oltre la barriera di sicurezza dove possibile e senza mai attraversare le corsie.
Le luci sono obbligatorie anche con il sole?
Sì. Su autostrade e strade extraurbane principali gli anabbaglianti — o le luci di marcia diurna dove presenti — vanno tenuti accesi anche di giorno e anche con visibilità perfetta: servono a rendere il veicolo percepibile a grande distanza.
Un van per cavalli può andare in autostrada?
Sì. Nessun divieto riguarda questa categoria: valgono i requisiti generali previsti per i complessi veicolari, come massa, velocità e omologazione degli organi di traino.
Posso fare retromarcia se ho superato l'uscita?
No, mai, nemmeno sulla corsia di emergenza. Chi sopraggiunge non può aspettarsi un veicolo che avanza contro il flusso, e la velocità di avvicinamento reciproca è la somma delle due velocità.