Limiti di kW e potenza per le auto dei neopatentati (regole 2026)

Uno dei dubbi più frequenti di chi ha appena preso la patente riguarda le auto che può guidare: quali sono i limiti di kW e di potenza per le auto dei neopatentati? La riforma del Codice della Strada ha cambiato le regole, alzando i valori e allungando la durata delle restrizioni. In questa guida aggiornata al 2026 vediamo con precisione i nuovi limiti di potenza, come si applicano alle auto termiche, ibride ed elettriche e per quanto tempo valgono.

Limiti di potenza kW per neopatentati

I nuovi limiti di potenza dal 14 dicembre 2024

Con la riforma entrata in vigore il 14 dicembre 2024, i neopatentati possono guidare auto con una potenza massima di 105 kW (pari a circa 143 CV) e con un rapporto potenza/peso non superiore a 75 kW per tonnellata. Entrambi i limiti devono essere rispettati contemporaneamente. Rispetto al passato si tratta di valori più alti: prima infatti il limite era di 70 kW (circa 95 CV) e 55 kW per tonnellata, e per giunta durava un solo anno.

Per quanto tempo valgono

Le restrizioni sulla potenza valgono ora per i primi 3 anni dal conseguimento della patente B, e non più per un solo anno come in precedenza. È una delle novità più rilevanti della riforma: l'innalzamento dei limiti è stato "bilanciato" da una durata più lunga, così da mantenere un buon livello di prudenza nella fase iniziale della guida, che è statisticamente la più a rischio.

Come funziona per le auto ibride

Per le auto ibride (Mild Hybrid, Full Hybrid e Plug-In) c'è una regola importante: ai fini del calcolo si considera solo la potenza del motore termico, mettendo da parte quella dei motori elettrici. Questo rende guidabili molte ibride che, sommando i due motori, supererebbero i limiti, ma che con il solo motore a benzina o diesel vi rientrano. È un aspetto che amplia notevolmente la scelta di modelli a disposizione dei neopatentati.

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Come funziona per le auto elettriche

Anche per le auto elettriche il calcolo segue una logica particolare: il valore di riferimento non è la potenza massima di picco, ma la cosiddetta potenza continua (o potenza "dei 30 minuti"), che è spesso sensibilmente più bassa. Grazie a questo criterio, diverse auto elettriche che sulla carta sembrerebbero troppo potenti risultano in realtà guidabili da un neopatentato. È bene però verificare sempre i dati specifici del modello, perché non tutte le elettriche rientrano automaticamente nei limiti.

Perché sono state cambiate le regole

L'innalzamento dei limiti di potenza risponde a un'evoluzione del mercato: le auto moderne, comprese molte utilitarie e ibride, hanno potenze superiori rispetto al passato, e i vecchi limiti risultavano ormai troppo stringenti, escludendo modelli comuni e sicuri. Allo stesso tempo, estendere la durata a tre anni mantiene alta l'attenzione alla sicurezza. L'obiettivo è trovare un equilibrio tra la realtà del parco auto attuale e la necessità di tutelare i conducenti meno esperti.

Domande frequenti

Qual è la potenza massima per un neopatentato?

105 kW (circa 143 CV) di potenza massima e 75 kW per tonnellata di rapporto potenza/peso, entrambi da rispettare.

Per quanti anni valgono i limiti di potenza?

Per i primi 3 anni dal conseguimento della patente B, dopo la riforma del 14 dicembre 2024. Prima era un solo anno.

Come si calcola la potenza per le ibride?

Si considera solo la potenza del motore termico, escludendo quella dei motori elettrici.

E per le auto elettriche?

Si usa la potenza continua (dei 30 minuti), spesso più bassa della potenza di picco, non la massima.

I vecchi limiti valgono ancora per chi ha già la patente?

Le nuove regole si applicano a chi ha conseguito la patente dopo il 15 dicembre 2024; conviene sempre verificare la propria situazione.

Dove trovare i dati per fare il calcolo

Per sapere se un'auto rientra nei limiti, i dati necessari si trovano tutti sulla carta di circolazione (il libretto). La potenza del motore in kW è indicata alla voce P.2, mentre la massa del veicolo in ordine di marcia, espressa in chilogrammi, è riportata alla voce G.1. Per ottenere il rapporto potenza/peso basta dividere la potenza in kW per la massa convertita in tonnellate: ad esempio, un'auto da 66 kW che pesa 1.200 kg ha un rapporto di 66 diviso 1,2, cioè 55 kW per tonnellata, ampiamente entro il limite. Verificare entrambi i valori — la potenza assoluta e il rapporto potenza/peso — è fondamentale, perché un'auto potrebbe rispettare uno dei due limiti ma non l'altro, e in quel caso non sarebbe guidabile da un neopatentato.

Un esempio pratico

Immaginiamo di voler capire se una comune utilitaria è adatta. Se sul libretto leggiamo una potenza di 74 kW e una massa in ordine di marcia di 1.100 kg, calcoliamo il rapporto: 74 diviso 1,1 fa circa 67 kW per tonnellata. Poiché 74 kW è sotto i 105 kW e 67 kW/t è sotto i 75 kW/t, quell'auto è pienamente guidabile da un neopatentato. Se invece un modello sportivo avesse 110 kW, sarebbe escluso a prescindere dal peso, perché supererebbe già il tetto massimo assoluto di 105 kW. Fare questo semplice conto prima di acquistare o prendere in prestito un'auto evita spiacevoli sorprese e possibili sanzioni.

Le eccezioni da conoscere

Esistono alcune situazioni particolari. I limiti di potenza, ad esempio, non si applicano nello stesso modo ai veicoli adattati e condotti da persone con disabilità, per i quali sono previste regole specifiche. Inoltre, come già ricordato, le nuove soglie riguardano chi ha conseguito la patente dopo l'entrata in vigore della riforma: chi l'aveva ottenuta in precedenza potrebbe trovarsi in una situazione transitoria diversa. In caso di dubbio sulla propria posizione, la cosa migliore è verificare con la Motorizzazione o con la propria autoscuola, così da avere la certezza di guidare sempre un'auto consentita e di non incorrere in contestazioni.

In sintesi

Dal 14 dicembre 2024 i neopatentati possono guidare auto fino a 105 kW (circa 143 CV) e 75 kW per tonnellata, per i primi 3 anni dalla patente. Per le ibride conta solo il motore termico, per le elettriche la potenza continua: criteri che allargano la scelta dei modelli guidabili. Per non sbagliare auto, è sempre bene controllare i dati sul libretto di circolazione. E per arrivare preparato su tutte le regole dei neopatentati, con l'app Noigui puoi ripassare limiti e norme della strada in modo semplice e veloce.

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