La patente a punti premia i comportamenti corretti e penalizza le infrazioni. Ma per chi ha appena preso la patente c'è una regola in più da conoscere: quando raddoppia la decurtazione dei punti per i neopatentati? Sapere che nei primi anni ogni errore "pesa" il doppio è fondamentale per guidare con attenzione. In questa guida aggiornata al 2026 spieghiamo come funziona il raddoppio, per quanto tempo vale e come evitare di ritrovarsi senza punti.

Come funziona la patente a punti
Ogni patente parte con una dotazione di 20 punti. A ogni infrazione che prevede la decurtazione, i punti vengono sottratti in base alla gravità della violazione. Se si esaurisce il punteggio si rischia la revisione della patente, mentre chi guida senza commettere infrazioni può recuperare punti nel tempo. È un sistema pensato per incentivare una guida prudente e responsabile.
Il raddoppio per i neopatentati
Ecco la regola chiave: per chi ha conseguito la patente e non è titolare di un'altra patente di categoria B o superiore, la decurtazione dei punti viene raddoppiata se l'infrazione è commessa entro i primi 3 anni dal rilascio della patente. In pratica, un'infrazione che a un conducente esperto costa un certo numero di punti, a un neopatentato ne fa perdere il doppio. È un modo per responsabilizzare chi è agli inizi, quando l'esperienza è ancora limitata.
Un esempio concreto
Per capire l'impatto, prendiamo l'eccesso di velocità. Superare i limiti di oltre 40 km/h ma non più di 60 comporta, in generale, la decurtazione di 6 punti: per un neopatentato diventano 12. Superare i limiti di oltre 60 km/h costa 10 punti, che per il neopatentato raddoppiano a 20: significa azzerare in un colpo solo l'intera dotazione. Come si vede, poche infrazioni gravi possono bastare a mettere in seria difficoltà chi è nei primi tre anni.
Proteggi i tuoi punti
Con l'app Noigui conosci le regole e le sanzioni per non perdere punti nei primi anni. Imparare la patente insieme è più facile.
L'eccezione: i punti bonus non raddoppiano
C'è però un aspetto "a favore" dei neopatentati: il raddoppio riguarda solo le decurtazioni, cioè i punti persi, non i punti bonus. Chi non commette infrazioni per un certo periodo matura infatti dei punti aggiuntivi: questi vengono attribuiti secondo le regole ordinarie, senza alcun "dimezzamento". In altre parole, gli errori pesano il doppio, ma i comportamenti virtuosi vengono premiati normalmente. È un ulteriore incentivo a guidare con prudenza fin da subito.
Per quanto tempo vale il raddoppio
Il raddoppio della decurtazione si applica per i primi 3 anni dal conseguimento della patente, lo stesso periodo delle altre limitazioni da neopatentato (velocità, tasso alcolemico zero, potenza dei veicoli). Trascorsi i tre anni, le decurtazioni tornano alla misura ordinaria, uguale a quella di tutti gli altri conducenti. Fino ad allora, però, conviene prestare la massima attenzione, perché il margine di errore è più ridotto.
Come non perdere i punti
La strategia migliore è semplice: rispettare le regole. Attenzione particolare va data alle infrazioni che costano più punti — eccesso di velocità, mancato rispetto della precedenza o del semaforo, uso del telefono alla guida, mancato uso delle cinture — perché sono proprio quelle che, raddoppiate, fanno più danni. Guidare con prudenza, tenere sempre sotto controllo la velocità e non distrarsi al volante è il modo più efficace per arrivare alla fine dei tre anni con il punteggio intatto.
Domande frequenti
Quando raddoppia la decurtazione dei punti?
Per le infrazioni commesse nei primi 3 anni dal conseguimento della patente, da parte di chi non ha già un'altra patente B o superiore.
Di quanti punti parte la patente?
Di 20 punti. Le infrazioni li riducono; la guida corretta permette di recuperarli o di maturarne di aggiuntivi.
Anche i punti bonus raddoppiano?
No: il raddoppio riguarda solo le decurtazioni. I punti bonus per la guida virtuosa seguono le regole ordinarie.
Per quanto tempo vale il raddoppio?
Per i primi 3 anni dalla patente. Dopo, le decurtazioni tornano alla misura ordinaria.
Quali infrazioni fanno perdere più punti?
Eccesso di velocità elevato, mancata precedenza, semaforo rosso, telefono alla guida, mancato uso delle cinture: da raddoppiare per i neopatentati.
Cosa succede se si azzerano i punti
Capire le conseguenze dell'esaurimento dei punti aiuta a prendere sul serio la questione. Quando il saldo arriva a zero, il conducente è tenuto a sottoporsi a un esame di revisione della patente per verificare che possieda ancora i requisiti di idoneità tecnica alla guida. Non superare questa prova comporta la sospensione della validità della patente, con tutte le difficoltà che ne derivano per chi usa l'auto ogni giorno. Per un neopatentato, che perde i punti a velocità doppia, il rischio di arrivare a questa situazione è concreto anche dopo un numero limitato di infrazioni gravi. Ecco perché conviene considerare i punti come una risorsa preziosa da custodire, soprattutto nei primi tre anni: bastano un paio di leggerezze al volante per compromettere seriamente il proprio saldo e ritrovarsi a dover affrontare procedure lunghe e costose.
Il valore educativo del raddoppio
Al di là dell'aspetto sanzionatorio, il raddoppio della decurtazione ha una funzione educativa precisa: spingere i nuovi conducenti a costruire fin da subito abitudini di guida corrette. I primi anni al volante sono quelli in cui si formano gli automatismi che accompagneranno l'automobilista per tutta la vita. Un sistema che rende più "costoso" l'errore proprio in questa fase incoraggia a prestare maggiore attenzione, a non sottovalutare i limiti e a considerare la sicurezza una priorità e non un optional. Vissuto in questo modo, il raddoppio non è una penalizzazione ingiusta, ma uno stimolo a diventare guidatori migliori. Chi supera i tre anni con il punteggio intatto, del resto, ha ottime probabilità di essere ormai un conducente prudente e consapevole, capace di gestire la strada con sicurezza anche quando le regole diventano meno severe.
In sintesi
Per i neopatentati, la decurtazione dei punti è raddoppiata per le infrazioni commesse nei primi 3 anni dal conseguimento della patente. Gli errori pesano quindi il doppio, mentre i punti bonus per la guida corretta restano invariati. Poche infrazioni gravi possono azzerare la dotazione, per questo la prudenza è essenziale. Per conoscere bene le regole e le sanzioni ed evitare di perdere punti, con l'app Noigui puoi ripassare in modo semplice tutto ciò che serve per guidare sicuro nei primi anni.
Un pensiero su “Quando raddoppia la decurtazione dei punti per i neopatentati”