Domande
Domanda con opzioni di risposta, correzione e spiegazione.
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Il freno di stazionamento deve essere utilizzato per la frenatura di servizio quando si circola su strade a forte pendenza, in modo da ridurre il surriscaldamento degli elementi frenanti
Falso. Il modo corretto di ridurre il surriscaldamento in discesa è inserire una marcia bassa e sfruttare il freno motore.…
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Il circuito frenante dei veicoli leggeri è di tipo a circuito sigillato, pertanto non è necessario un periodico controllo del livello del liquido idraulico
Falso. Il circuito non è esente da controlli: il livello cala fisiologicamente con l'usura delle guarnizioni e il liquido invecchia…
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Il freno di stazionamento non deve essere utilizzato per la frenatura di servizio
Vero. Non è dimensionato per dissipare energia: l'effetto frenante è modesto, il bloccaggio delle ruote su cui agisce è probabile…
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Il servofreno a depressione non può funzionare a motore spento
Vero. Il servofreno amplifica la forza esercitata sul pedale sfruttando la depressione generata dal motore in funzione. Spento il motore,…
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Il livello del liquido idraulico dei freni deve essere periodicamente controllato
Vero. Il livello scende con il consumo delle guarnizioni, perché i pistoncini avanzano occupando più volume. Il liquido assorbe inoltre…
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Le parti dell’impianto frenante maggiormente sollecitate dalle alte temperature sono le guarnizioni di attrito
Vero. È lì che avviene la trasformazione dell'energia in calore. Il materiale delle pastiglie è progettato per mantenere stabile il…
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Negli impianti di frenatura, l’energia cinetica dell’autoveicolo viene trasformata in calore grazie all’attrito
Vero. È il principio di funzionamento: l'energia di movimento non svanisce, viene convertita in calore nel contatto fra guarnizione e…
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Gli impianti di frenatura dei veicoli leggeri sono spesso dotati di servofreno
Vero. Il servofreno moltiplica la forza esercitata sul pedale, rendendo possibile una frenata efficace con uno sforzo modesto. È presente…