La distanza di sicurezza è commisurata anche alle condizioni psicofisiche del conducente

  1. Domanda 1

    La distanza di sicurezza è commisurata anche alle condizioni psicofisiche del conducente

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Risposta corretta: Vero

Vero. Stanchezza, sonnolenza, distrazione o malessere allungano il tempo che intercorre fra la percezione del pericolo e l'inizio della frenata. È una delle due componenti del calcolo, quindi il criterio è valido.

Approfondisci l’argomento nella guida «Quiz Patente B sulla Distanza di Sicurezza: Criteri Veri e Criteri Falsi», con altre affermazioni del listato spiegate una per una.

  • Fonte: Listato ministeriale MIT «Patente AB», quesito 4395, affermazione 22556
  • Riferimento ufficiale: 22556
  • Vero / falso